Il Comandante Alfa presenta a Sona “Missioni segrete”: quarant’anni di azioni in incognito dei GIS. Il Baco è media partner

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Sabato 28 aprile alle 21 il Comandante Alfa presenterà in Sala Consigliare a Sona il suo ultimo libro “Missioni Segrete”, quarant’anni di azioni condotte dal Gruppo di Intervento Speciale (GIS) dei Carabinieri.

La serata è organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Sona. Il Baco da Seta è media partner dell’evento.

“Tra il caos e la civiltà c’è la fragile frontiera della legge. Questa è la prima riga del libro del Comandante Alfa – ci spiega l’Assessore alla Cultura Gianmichele Bianco, parlando della serata di sabato – e già il concetto ci fa capire che qualcuno quel fragile confine lo deve tutelare. Il Comandante Alfa, nome che cela un’identità ben precisa che non deve essere conosciuta, ci condurrà nella storia delle missioni segrete italiane di un gruppo, quello dei GIS, tra i più preparati al mondo. Siamo abituati alla fiction dei film di Sky, delle serie tv di netflix, ma questa è storia vera e, come si dice, la realtà supera di gran lunga la fantasia”.

Il Comandante ripercorrerà gli anni della fondazione del corpo speciale e le missioni segrete in Italia e all’estero. Azioni svelate per la prima volta. E tra queste vi sono dei veri e propri atti di eroismo come la cattura in Libia degli autori della strage di Lockerbie, la cittadina scozzese sulla quale esplose un volo Pan Am per una bomba, causando la morte di 270 persone. Dei GIS anche la cattura dei pericolosissimi criminali di guerra della ex Jugoslavia.

“In singuli virtute aciei vis, ovvero la forza del gruppo è nella capacità del singolo. Come le dita di una mano che si chiudono riversando tutta la loro forza nel pugno – commenta Gianmichele Bianco -: e questo è il concetto che spesso appare nel libro. Il GIS agisce per noi con spirito di abnegazione infinito: ma non conta il singolo, conta il gruppo. Solo mettendosi assieme si possono raggiungere risultati eccezionali. Un ringraziamento dal più profondo per quanto questi uomini fanno per garantire quel fragile confine tra il caos e la civiltà. E il 28 sarà sicuramente sorprendente scoprire il coraggio di chi ci tutela ogni giorno in incognito, sacrificando la propria vita personale e relazionale per noi.”

“Il Baco da Seta da tempo affianca alla sua quotidiana opera informativa tramite la rivista, il sito internet ed i canali social, anche un’attività di sostegno e valorizzazione di tante iniziative locali, per le quali assume il ruolo di media partner in maniera da raccontarle attraverso la cronaca, le foto ed i video. E’ cosa nota infatti – spiega Mario Salvetti, il Presidente del Baco da Seta che è media partner dell’evento – che se un qualsiasi evento non viene raccontato è come se non ci fosse stato, se non per coloro che sono stati presenti. Ed invece è giusto che tutti possano conoscere la grande ricchezza di eventi e di attività che costellano la vita pubblica del nostro territorio”.

L’ingresso alla serata di sabato è libero.