Il cammino della democrazia, un incontro multimediale a Lugagnano

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Giovedì 6 marzo scorso si è tenuto, presso la Sala K3 del Centro Parrocchiale di Lugagnano, un incontro multimediale con tema “il Cammino della Democrazia”.

La serata è stata organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Sona, in collaborazione con il Servizio di Relazioni Esterne del Consiglio Regionale del Veneto e con il Gruppo Culturale NOI di Lugagnano.

L’incontro ben curato, come sempre, dalle responsabili della Biblioteca Comunale è risultato molto interessante anche se l’argomento, dal titolo, risultava ostico. Il regista Toni Andreetta e lo storico dell’arte Livio Billo dell’Università di Padova, alternandosi, hanno illustrato l’evoluzione delle Democrazie nel mondo.

Sono stati proposti alcuni modelli significativi di Democrazia, partendo da quella diretta dell’Atene, città Stato, del V° secolo a.C. per giungere alle tre forme principali di democrazia rappresentativa affermatasi nei tempi moderni. Si è parlato del “Comune Medioevale” e dei “Regni” con potere accentrato o con Costituzioni democratiche e di molto altro, in forma schematica e di facile comprensione.

Si sono utilizzati linguaggi espressivi diversi, brevi filmati, animazioni computerizzate e letture di brani di Aristofane (450-388 a.C.), Shakespeare (1564-1616), Montesqieu (1689-1755) e Rousseau (1694-1778). Interessante la descrizione iconografica di alcuni dipinti del XIV°/XV° secolo conservati nella città di Siena. Di enorme impatto, per la bravura degli attori teatrali Filippo Crispo e Barbara Di Camillo la recita, a freddo, del monologo di Enrico III° d’Inghilterra sul “Potere” di Shakespeare e di un brano di Aristofane tratto da“Le Donne all’Assemblea”.

Si è trattato nella sostanza di una conferenza/spettacolo, un modo molto intelligente di proporre un argomento complesso consentendo ai presenti di cogliere con facilità alcuni aspetti essenziali della Democrazia. E’ stata una buona iniziativa che avrebbe meriterebbe auditori più importanti e presenze ben più consistenti. Inoltre, in un momento difficile per la partecipazione civica in Italia, l’argomento è apparso di enorme attualità.