Il Caleidoscopio: Natale a Bussolengo, l’arte del presepe nel Chiostro dei padri redentoristi

Il Natale, si sa, è un periodo dell’anno culturalmente delicato: di questi tempi, più ci sentiamo sprofondare nell’era del consumismo e più si affaccia in noi forte e chiara l’esigenza di conservare e rinnovare tradizioni e usanze.

Pensare ai doni perfetti per parenti e amici, ideare il succulento menu per i giorni di Festa, accendere le lucine sull’albero per illuminare l’intera stanza… Piccoli grandi gesti che ci consentono di preparare il nostro animo a una settimana di intensa gioia, di convivialità, di riscoperta delle presenze e degli affetti a noi cari.

La tradizione forse più nobile e più ricca di significato però, rimane il presepe. Spesso ridotto a opzionale “addobbo di serie B”, a indifeso e sfortunato teatrino, svuotato del suo significato e dimenticato da tante famiglie, ha nelle realtà di paese più attente l’occasione di riscattarsi tornando al centro dell’attenzione che merita e di essere ammirato per ciò che realmente è: il simbolo autentico del Natale cristiano.

Bussolengo fa sentire forte e chiara la sua voce in questo senso: nel Chiostro dei Padri Redentoristi, presso il Santuario della Madonna del Perpetuo Soccorso, è possibile sostare estasiati di fronte alla infinita cura con cui i vari artisti hanno costruito le scene della Natività, utilizzando tecniche e materiali di ogni tipo.

Soffia un vento freddo, l’aria è tersa e limpida; appena usciti dalla Santa Messa le famiglie si avviano. La porticina d’ingresso è socchiusa e si intravede fioca una luce, si ode una melodia in sottofondo: in cima a una scala vi è il Chiostro, immerso in una pace antica di millenni. I genitori invitano i bimbi a mostrarsi rispettosi davanti alle tante Sacre Famiglie in miniatura, intente ad accogliere con amore l’arrivo di Gesù Bambino.

Ci si trova di fronte ad una sconfinata varietà. Il Messaggio si compie pienamente, Gesù sembra poter nascere davvero ovunque: in una Bussolengo in miniatura, in culle ricavate da vecchi televisori, da cocci di vaso dipinti a mano, addirittura da bottiglie di vetro, o intagliate nel legno fino a formare una barca esposta alla capricciosa balia dei flutti, a richiamo dei drammi di difficile accoglienza che si consumano sulle coste del Mediterraneo. Adornano il tutto giochi d’acqua lillipuziani, lanternine luminose, fuocherelli di cartapesta…

Si ha contezza della pazienza certosina nel lavoro dell’artista – perché di Arte si tratta – che sta dietro a tutti i presepi. Nell’aria colma di magia che anticipa il Natale, si può quasi sentire l’eco dei suoi pensieri nel disporre i vari dettagli, celebrando in modo unico e irripetibile la Lieta Novella.

Stando in silenzio durante le sere di inverno nel Chiostro si possono udire un milione di cose, e ognuna sa essere a suo modo un miracolo di Natale, piccolo ma in grado di fare la differenza, ricordandoci il vero significato di questa Festa: ad esempio lo stupore di ogni singolo bambino, davanti a tanta microscopica meraviglia.

La Scheda:

Esposizione di presepi nel chiostro del Santuario della Madonna del Perpetuo Soccorso, Via Ospedale 12 a Bussolengo (VR)

  • fino al 14 gennaio 2018
  • aperto nei giorni festivi dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18
  • (dal 24 dicembre al 6 gennaio aperto tutti i giorni con lo stesso orario)
  • Ingresso gratuito
  • Visite guidate per gruppi organizzati su prenotazione