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Dalle pressioni che iniziano a salire e dalla fibrillazione che notiamo nel mondo politico locale ci rendiamo sempre più conto di come – purtroppo – siamo già entrati mani e piedi nella campagna elettorale che ci porterà al voto per il nuovo Sindaco nella primavera del 2013.

Scriviamo ‘purtroppo’ perché in Italia viviamo perennemente in campagna elettorale, e l’esperienza ci insegna che sicuramente la politica non da sicuramente il proprio meglio quando si prepara ad andare a chiedere i voti ai cittadini. Le scelte fatte da chi amministra appaiono – a torto o a ragione – finalizzate soprattutto a raccogliere consenso e si evitano scelte dolorose, ma necessarie, in quanto non portano simpatia. E, d’altro canto, le critiche di chi sta all’opposizione risultano – a torto o a ragione – strumentali solo ad attirare il voto di protesta.

Ma questa è la politica, e con questa situazione dobbiamo fare i conti. Quello che ci teniamo a chiarire qui, al principio di questo percorso elettorale che si preannuncia infuocato e molto teso, è che il Baco, come strumento informativo e di opinione, tenterà con i suoi modesti mezzi – non ci stanchiamo mai di ripetere che siamo una realtà editoriale di volontariato e assolutamente non professionale, facciamo tutti un altro lavoro – di proporre ai propri lettori tutte le posizioni e tutte le situazioni che verranno a colorare la tavolozza politica di Sona. Tavolozza che, tra parentesi, si preannuncia parecchio variegata.

Non mancheremo ovviamente – come abbiamo sempre fatto – di dare pure la nostra opinione, anche per tentare di dare voce alla società civile che spesso non trova modo di esprimersi all’interno del dibattito politico. Lo faremo in maniera chiara ed evidente, in modo che i lettori se ne possano fare l’idea che ritengono, condividendo o non condividendo.

Quindi porte aperte a chiunque abbia qualcosa da dire e lo voglia dire. Augurandoci che il percorso che abbiamo davanti non si trasformi solamente una sterile e sciocca guerra di posizioni ma che si possa veramente – e finalmente, come scrive Dalla Valentina nell’editoriale del Baco in edicola da domani sabato 13 ottobre – confrontare sui grandi temi del Comune e del territorio e non su promesse inattuabili e progetti assurdamente fantascientifici. Confronto che saremo contenti di ospitare sulle nostre pagine.

Per chiudere, permetteteci di chiedere realistica serenità a tutti gli attori in gioco: questa è la terza campagna elettorale amministrativa a Sona che il Baco commenta. E l’esperienza ci insegna senza timore di smentita che un giornale come il nostro può informare – e vuole farlo – può creare dibattito – e vuole fortemente farlo – ma non sposta un voto, anche volesse farlo. Nemmeno uno.

Quindi, come direbbero a Wimbledon, “quiet, please”.