Il Baco da Festival: Onore al trionfo dei Maneskin (ma “Ho un milione di cose da dirti” di Ermal Meta sarà un successo)

Cari amici, eccoci giunti all’ultimo appuntamento con il nostro viaggio a bordo del Baco da Festival al seguito della 71esima edizione di Sanremo che sicuramente, per svariate ragioni musicali e non, sarà ricordata a lungo.

La vittoria a sorpresa dei Maneskin consegna alla luce del sole come vera e clamorosa profezia dell’impossibile il contenuto del nostro pezzo di ieri basata sulla centrata teoria del “troppo”.

Diciamo che avere qualche annetto di esperienza sulle spalle aiuta a “fiutare i profumi nascosti”, partendo dall’evidenza che, come tutte le cose, sia il Festival sia l’approccio comune alla musica sono radicalmente cambiati, e quindi risulta evidente che vi scrive è cambiato con loro.

Avevo un certo timore, vi dico la verità, sul coraggioso slancio del pezzo ieri nel quale peraltro il nostro intraprendente direttore aveva evidenziato “il nostro inviato azzecca tutte le previsioni” perché mancava ancora il vincitore e ieri, la cosa più logica del momento, ovvero l’indicazione diretta della presunta vittoria di Ermal Meta, non l’avevo espressa.

Mi ero concentrato sull’azzardo dei Maneskin tra i primi tre, ma la cosa più probabile, la vittoria di Ermal Metà appunto, non l’avevo espressa.

Vi ricordate che ieri avevo scritto che oggi avrei raccontato una cosa che non potevo esprimere ieri? Ecco è arrivato il momento.

Prima sera, prima esibizione del cantante di origini albanesi. Canta “Ho milione di cose da dirti”. Quella canzone così bella, con quella così dolce e quelle parole meravigliose e poeticamente espresse, mi sbatte metaforicamente sul muro dell’emozione purissima: sul filo della pelle d’oca della pelle e del cuore.

Con impeto d’istinto, prendo un foglio e decido di preparare l’articolo del Baco del giorno dopo dal titolo “Ermal Meta ha vinto il Festival di Sanremo”, esprimendo tutti i perché di quell’azzardo anticipato.

Ma a un certo punto mi fermo, e preso da una sensazione che davvero non so dirvi, che non era giustificatamente razionale visto che stavo giocando spudoratamente d’anticipo, ma invece di istinto da sensazione di pelle e un pizzico di pensiero di anatema contro Ermal Meta, decido di non pubblicarla tenendola in un cassetto, promettendomi di renderla pubblica oggi solo in caso di vittoria del cantante

Il cassetto l’ho chiuso a chiave, perché la mia sensazione sempre meno razionale, visto che Meta era sempre più primo, era che non sarebbe mai stata pubblicata.

E quindi va così, col pezzo di oggi, con la bellissima vittoria di Maneskin ma con l’invito finale del vostro umile scrivano ad ascoltare con grande attenzione “Ho un milione di cose da dirti” che è sicuramente una delle canzoni più meritevoli di attenzioni tra quelle uscite negli ulti anni.

Da Sanremo è tutto, il Baco da Festival passa e chiude.

Rileggete tutta la settimana del Festival di Sanremo sul nostro speciale “Il Baco da Festival”.