Il 2020 è stato anche il primo anno di TAG Territorio Attivo Giovani, con il Comune di Sona capofila

Il 2020 è stato l’anno di tante cose, che hanno più o meno toccato le nostre sfere personali. Una costante che ha riguardato la stragrande maggioranza dei mezzi d’informazione è il racconto quotidiano dei numeri e della curva epidemica, uno spostamento massiccio dei riflettori sul tema caldo di questi ultimi dieci mesi.

Ha senso, tuttavia, allontanarsi da quella cronaca informativa che il giornalista Alessandro Milan ha definito “Infodemia”, e parlare e scrivere anche di altro, di ciò che merita attenzione nonostante l’emergenza sanitaria.

Il 2020 è stato il primo anno di TAG Territorio Attivo Giovani, un progetto aggregativo dei 37 Comuni dell’Ovest Veronese e di alcune realtà del privato sociale attive nel mondo giovanile; grazie al partenariato dell’Azienda Ulss 9 il progetto TAG mira a sviluppare progetti e iniziative sul territorio per i giovani e con i giovani, con un approccio improntato alla sostenibilità, all’intersettorialità e alla creazione di valore durevole per le comunità.

476 giovani, 45 educatori, 8 tutor e 27 professori sono stati gli attori chiamati a operare in un contesto di cittadinanza attiva, dialogo e confronto tra le istituzioni e la comunità. Il ruolo di Comune capofila è spettato a Sona, che ha saputo coinvolgere 37 Comuni veronesi, suddividendo il progetto di sistema in tre canali: Groove, Bando alle ciance e Simulcoop.

Groove, il più “sonese” dei tre, è nato infatti come Progetto Gutenberg nel nostro Comune nel 2016, e ha solcato il nostro tessuto comunitario con una prima significativa impronta di cittadinanza attiva; la seconda edizione 2020/2021 è ufficialmente iniziata.

Bando alle ciance permette di sviluppare idee e iniziative giovanili con micro finanziamenti (fino a 1.500 euro); l’interesse per il bando non è stato piegato dall’emergenza sanitaria, dato che sono stati presentati 44 progetti con 258 firmatari sotto i trent’anni.

Simulcoop, infine, è un progetto di innovazione didattica che permette a ragazzi dagli 11 ai 18 anni di far fare esperienza di impresa sociale all’interno delle scuole.

Citando le parole del primo cittadino di Sona Gianluigi Mazzi:per i giovani il progetto TAG è un’occasione di lavorare insieme per il nostro futuro. Fino a qualche anno essere capofila di 37 Comuni era impensabile. La speranza – conclude Mazzi – è che l’idea alla base del progetto non rimanga un contributo ‘spot’, ma diventi qualcosa di continuativo e concreto per i giovani e la comunità”.

Qui sotto il video del progetto.

 

Gianmaria Busatta
Nato nel 1994 e originario di Lugagnano, scrive per il Baco dal 2013. Con l'impronta del liceo classico e due lauree in economia, ora lavora con numeri e bilanci presso una società di servizi. Nel (poco) tempo libero segue con passione la politica e la finanza e non manca al suo inderogabile appuntamento con i nuovi film al cinema (almeno) due volte a settimana. E' giornalista pubblicista iscritto all'ordine dei giornalisti del Veneto.