“I risparmi sulla Tari non sono merito vostro”, “Si sbaglia”

Il tema dei tributi locali è sempre caldissimo anche a Sona. In questi giorni infatti è in distribuzione da parte del Comune in tutte le case l’avviso di pagamento per la Tari di competenza 2014. L’Amministrazione Comunale, proprio in merito a questo tributo, aveva preannunciato che – grazie anche ad una migliore gestione della raccolta rifiuti – si sarebbero avuti rispetto allo scorso anno sensibili risparmi.

Su questo tema ci ha inviato una email un lettore, Galdino Panetto da Lugagnano, ponendo questioni e chiedendo spiegazioni. Ecco cosa scrive.

Anch’io ho ricevuto qualche giorno fa l’avviso di pagamento Tari 2014 per totali Euro 151,00 che raffrontati con la Tares 2103 di Euro 194,00 mi evidenzia una diminuzione del 22,16%, perfettamente in linea con le dichiarazioni della nostra Amministrazione Comunale (riportate sul Vostro sito on-line), attribuita alla buona gestione del servizio di raccolta differenziata. 

A me risulta invece che siano i 30 centesimi al metro quadrato di sovratassa versata allo Stato applicati nel solo 2013 per effetto dell’art. 10 del D.L. 8 Aprile 2013, n° 35. 

Volendo pensare sempre positivo è già un buon risultato che non ci siano stati aumenti, perchè vantarsi di cose non vere?

Galdino Panetto

Per avere le opportune risposte siamo andati direttamente alla fonte, inoltrando la richiesta di spiegazioni al Sindaco Gianluigi Mazzi. Che ci ha fatto avere questa risposta.

Buongiorno sig. Panetto. 

In ogni articolo o dichiarazione fatta (anche su L’Arena del 30 luglio scorso) è stato ben specificato che la riduzione dei costi di raccolta e smaltimento dei rifiuti sono del 6,5 % e che, considerando l’abrogazione del tributo a servizi di € 0,30 a mq, la riduzione complessiva per i contribuenti incide anche oltre il 20%. 

Anche nella delibera di C.C. n. 44/2014, delibera che ogni cittadino può consultare sul sito del Comune, l’Assessore Forante dichiara che “il piano finanziario per l’anno 2013 prevedeva costi per 1.850.788,01, Iva compresa, si determina un risparmio di euro 111.491,92, pari al sei per cento. Inoltre la Tari 2014 rispetto alla Tares 2013 non prevede più il tributo sui servizi destinato allo Stato, 0,30 euro a metro quadro. E questo determina un risparmio ancora più importante per i contribuenti. In particolare, le utenze domestiche risparmieranno come minimo il 6,5%. E se si considera anche il risparmio del tributo sui servizi, cioè lo 0,30 euro a metro quadro, si arriva a circa il venti per cento. Le utenze non domestiche, cioè tutte le ditte escluse dalla Tasi, avranno un risparmio effettivo dall’otto al quindici per cento circa in relazione alla categoria economica di appartenenza e alla superficie”.

Occorre specificare inoltre che tutte le ditte, gli inquilini e affittuari, chi è in uso gratuito ecc ecc, per merito della scelta della mia Amministrazione di non applicare la TASI sui loro fabbricati, si trovano effettivamente un risparmio relativo alle tasse comunali di almeno il 20%, al di là di ogni considerazione sul tributo a servizi.

Il Sindaco

Gianluigi Mazzi

 

La Redazione
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