La nostra Storia: i primi Alpini a Sona

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Il Corpo militare degli Alpini nacque per legge nel 1872, i primi reparti organizzati per Battaglioni sono però del 1875. Nati per la difesa delle Alpi, gli Alpini ebbero il loro battesimo del fuoco ad Adua in Etiopia ove furono inviati nel 1896 organizzati in cinque Battaglioni e con undici batterie da montagna e molti quadrupedi. In quella occasione, primo periodo del Colonialismo italiano, morirono 10.000 soldati del Corpo di spedizione italiana.

 

A Sona troviamo alcuni riscontri del costituito Corpo che già si chiamava Battaglione Verona – 6° Reggimento Alpini. I nostri giovani che fino agli anni ’80 venivano arruolati nei Reggimenti di Fanteria o dei Bersaglieri iniziano ad essere arruolati in quelli degli Alpini. Abbiamo un primo riscontro con la presenza sul territorio, perché da residente in licenza, del Tenente Colonnello degli Alpini Marenzi Cav. Filippo e del Maggiore generale della Brigata Alpina Avogradi Comm. Pietro con l’attendente di campo Cangemi Alfredo ed il Tenente Leoncini, alloggiati per due notti con i rispettivi cavalli presso Fiorini Ferdinando a Palazzolo il 16 settembre del 1897.

 

Abbiamo anche un primo elenco di Alpini chiamati alle armi, della classe 1872: Givanni Virgilio, Fiorini Vittorio, Fasoli Giovanni, Turata Clemente, Ambrosi Luigi, Castioni Giuseppe e due della classe 1873, richiamati nel 1894: Giacomelli Alessandro di Angelo con numero di estrazione 555 e Quanigli Domenico di Eugenio con numero di estrazione 579. Tre altri concittadini alpini della classe 1879, arruolati nel 1900: Leoni Gianbattista di Silvio e di Ridolfi Rosa, Ambrosi Giuseppe di Giulio e di Valtolini Rosa, Perbellini Francesco di Amadio e di Girlanda Maria. Troviamo anche una chiamata alle armi il 1° ottobre del 1897 per l’Alpino Faccioli Giuseppe, della Milizia Territoriale, classe 1861.