I genitori: “Settimana corta a San Giorgio, nulla è ancora deciso”

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Sta diventando sempre più partecipata la vicenda dell’orario scolastico da adottare per il prossimo anno scolastico presso il Plesso di San Giorgio in Salici. Dopo quanto dichiarato al Baco dall’Assessore alla Scuola Pinotti, dopo una successiva precisazione dello stesso Assessore e dopo quanto dichiarato sempre al Baco dal Dirigente Scolastico Squarzoni, ad intervenire sono un gruppo di genitori della frazione.

 

Questi genitori hanno preso carta e penna e hanno scritto al Baco per raccontare quanto è accaduto durante l’incontro tenutosi sabato 4 maggio e per dare la loro opinione e la loro lettura dell’intera vicenda. Ecco quanto scrivono.

 

Riportiamo qui di seguito, avendovi partecipato, quanto detto e discusso durante l’assemblea straordinaria per i genitori della Scuola Primaria (elementari) e dell’ultimo anno della Scuola dell’Infanzia di San Giorgio in Salici che si è svolta Sabato 4 Maggio presso l’Aula Magna della scuola Secondaria di Primo grado (medie), per informare sull’importante argomento dell’orario scolastico ed illustrare i pro e i contro di una eventuale settimana corta, rispetto a una settimana lunga, anche per il plesso di  S. Giorgio in Salici.

 

Erano presenti oltre ad un elevato numero di genitori, il dirigente scolastico Dott. Marco Squarzoni, il Sindaco Gualtiero Mazzi, l’assessore Meri Pinotti, la Presidente del Consiglio di Istituto Antonella Dal Forno e la coordinatrice del plesso di San Giorgio in Salici linsegnate Micaela Armani.

 

Il dirigente apre l’assemblea spiegando tutto l’iter procedurale necessario per poter organizzare al meglio un possibile cambio d’orario. Ogni scelta dipende anche dall’Amministrazione Comunale che deve garantire i fondi per la mensa e per il trasporto, garanzia che, nonostante numerose sollecitazioni scritte, il Dirigente Scolastico non ha mai ricevuto. Pertanto il Consiglio d’Istituto, deliberava l’orario scolastico per l’anno 2013/2014, mantenendolo invariato quindi, l’antimeridiano dal lunedì al sabato (settimana lunga).

 

Successivamente  è stata presentata una raccolta firme, tardiva rispetto alla tempistica scolastica, da parte di genitori prevalentemente della scuola dell’Infanzia e dell’attuale prima che richiedeva la settimana corta. Arriviamo ad aprile, con linizio della primavera e della campagna elettorale, e lAmministrazione Comunale, improvvisamente, dichiara di aver trovato i fondi da destinare alla settimana corta, ma non per tutte le classi, solo per una o due.

 

Durante l’assemblea il dott. Squarzoni informa inoltre i genitori che il Consiglio d’Istituto è l’unico organo competente per deliberare sul cambiamento dell’orario: in tale sede verrà considerato non solo il risultato del sondaggio, ma anche il parere del Collegio dei Docenti. La settimana scorsa i docenti stessi hanno espresso all’unanimità giudizio negativo evidenziando la difficoltà nell’organizzare in modo proficuo l’orario scolastico con solo una o due classi a settimana corta (si fa presente che nel plesso di S. Giorgio in Salici ci sono solo cinque classi!).

 

Viene sottolineato inoltre con fermezza che l’orario in vigore attualmente a San Giorgio è l’unico che sfrutta tutte le ore (29) per la didattica e che, passando alla settima corta, se ne perderebbero due (da 29 a 27), per un totale annuo di circa 66 e 330 sull’intero ciclo della primaria. Viene spiegato ai genitori che se venisse deliberato il nuovo orario, la scuola andrebbe progressivamente a regime nei prossimi cinque anni e questo annullerebbe la pluralità di orari che rappresenta ora una ricchezza del nostro territorio.

 

A questo proposito, rispondendo al Dirigente Scolastico che chiede garanzie finanziarie anche per gli anni futuri, il Sindaco conferma l’impegno economico preso, compatibilmente con le disponibilità finanziarie erogate dallo Stato. Interviene anche la Dottoressa Antonella Dal Forno che conferma le parole del Dott. Squarzoni riguardo al ruolo del CDI del quale è Presidente e ribadisce che non si terrà conto solo della maggioranza dei voti, ma si guarderà alla complessiva gestione della scuola con un occhio particolare ai bambini.

 

Successivamente viene data voce ai genitori che esprimono le loro opinioni in un dibattito. Alcuni esprimono un parere positivo sull’organizzazione oraria attuale e didattica del plesso e grande apprezzamento per il lavoro svolto dalle insegnanti che rendono la vita scolastica a misura di bambino. Viene sottolineato anche come insegnanti e genitori lavorino in simbiosi per il bene degli alunni, ritenendo più consono ai bambini la settimana lunga, pur capendo le esigenze lavorative di tanti genitori, ma che comunque non si risolverebbero certo con un solo pomeriggio a scuola. Si fa notare, inoltre, i disagi a cui andrebbero incontro le famiglie con più figli che frequentando la stessa scuola, dovrebbero gestire orari diversificati.

 

Altri genitori sostengono la scelta della settimana corta per avere più tempo di stare con i figli durante il fine settimana. Altri ancora chiedono i due rientri di pomeriggio. A questo proposito si ricorda che l’Amministrazione offre, ormai da molti anni, il progetto “Collage”, che prevede due pomeriggi con mensa, svolgimento compiti e attività ludiche, rivolto ai genitori che ne necessitano e che quest’anno, a San Giorgio, non è partito per mancanza di adesioni.

 

Siamo comunque fermamente convinti che l’orario attuale del plesso sia l’unico e il più adatto ai bambini, in quanto lascia a loro il tempo di giocare, di fare varie attività e di gestire i compiti pomeridiani in modo consono e personale. È nostra convinzione inoltre che, anche se la scuola deve aiutare ed interagire con i genitori sapendo leggere le esigenze del territorio, il suo ruolo primario è istruire i nostri bambini nel modo migliore.

 

Questo scritto, oltre ad essere il resoconto dell’assemblea (se abbiamo dimenticato ed omesso qualcosa, anticipatamente ce ne scusiamo), vuole dar voce specialmente ai tanti commenti e pareri dei genitori che abbiamo sentito e raccolto a fine incontro.

 

Un numeroso gruppo di genitori