I capitelli nel Comune di Sona. Un libro racconta i segni della religiosità popolare

“Tra la serenità e la bellezza delle nostre strade di campagna, tra il caleidoscopio dei colori dei nostri paesi di San Giorgio in Salici, Sona, Palazzolo e Lugagnano, si ergono, quasi a sentinelle di un passato che racchiude vita, i capitelli, le edicole e le cappelle, architetture segno di fede e di devozione popolare”.

Così scrive il sindaco uscente Gianluigi Mazzi nella sua prefazione al libro “Capitelli, Edicole e Cappelle – Segni di religiosità popolare nel Comune di Sona”, dato alle stampe ad inizio maggio.

Si tratta dell’ottava pubblicazione della collana “Quaderni della nostra storia”, iniziativa editoriale partita nel 2014, che ha trattato vari argomenti del passato del nostro territorio: dalla Prima Guerra Mondiale alle cartoline d’epoca, dalle battaglie risorgimentali ai personaggi famosi, dalla preistoria alla toponomastica e ai manifesti.

In questo agile volumetto di 64 pagine, corredato da molte illustrazioni e  cartine geografiche, si parla dei numerosi capitelli, cappelle ed edicole che abbelliscono il nostro Comune lungo le strade, nei cortili e nei giardini. Vengono trattati soprattutto quelli più antichi e visitabili al pubblico, ma anche per quelli privati non mancano foto e accenni. Ne risulta un censimento, abbastanza completo, di queste costruzioni che richiamano usanze del passato, testimonianze di religiosità popolare che sono sentite ancor oggi.

Lo scopo è quello di invitare il lettore a prestare maggior attenzione a questi manufatti, a torto talora ritenuti opere minori, in realtà anch’essi segni caratteristici del paesaggio e della tradizione che ci appartengono, pertanto meritevoli di attenzione e studio.

Questo libro viene distribuito gratuitamente nelle biblioteche di Sona e Lugagnano. Chi lo desidera, può richiedere anche copie dei quaderni precedenti, dei cui argomenti abbiamo accennato sopra.

Nella foto qui sotto, i componenti del Gruppo per la ricerca della storia del Comune di Sona (molti di loro storici del Baco).

Sono gli autori che in nove anni di lavoro hanno pubblicato gli otto quaderni, con il sostegno della Biblioteca di Sona, del sindaco e dell’assessorato alla cultura. Da sinistra il presidente del Gruppo Mario Nicoli, Mariuccia Armani, Alessandro Boretti, il sindaco uscente Gianluigi Mazzi, Renato Salvetti, Massimo Gasparato, Maria Grazia Quagini, Domizio Bagnara, Renzo Caobelli e Valentino Venturini (non presenti Gabriele Mezzani e Giovanni Zandonà).

Giulia Nicoli
Laureanda in Giurisprudenza all'Università di Verona, vive a Bussolengo con la famiglia. Dal 2021 è socio scrittore USFI Unione Stampa Filatelica Italiana. Da sempre si interessa di fotografia, filatelia, viaggi e arte.