“Ho un permesso per handicap ed ero lì per la sicurezza, che amarezza quella multa!”

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Dopo gli scioperi e dopo la vicenda del riscaldamento rotto degli scorsi giorni, è ancora la scuola di Lugagnano a trovarsi nella bufera, anche se per motivi completamenti differenti. Abbiamo infatti ricevuto oggi dal Professor Filippo Arrichiello, insegnante presso le scuole di Lugagnano, una lettera molto polemica nei confronti della Pulizia Municipale di Sona per un episodio accadutogli presso il plesso Pellico lo scorso lunedì 10 dicembre.

 

Riportiamo quanto scritto dal Professor Arrichiello e restiamo ovviamente a disposizione per ogni eventuale precisazione che volesse farci pervenire il Comandante della Polizia Locale.

 

Gent. Redazione,

sono un insegnante di sostegno dell’ICS di Lugagnano, ormai da 20 anni in questa sede, mi chiamo Filippo Arrichiello e credo che parecchi di voi o dei vostri figli mi conoscano. Ho sempre messo l’anima nel mio lavoro e, date mie ulteriori specializzazioni, anche nell’espletare altre funzioni fra cui la Funzione strumentale di Responsabile interno per la sicurezza degli edifici dell’ICS di Lugagnano… ricordo la battaglia per fare costruire dal Comune di Sona la scala antincendio presso la scuola primaria Pellico. 

 

Purtroppo devo segnalare uno spiacevole episodio che mi è capitato proprio presso tale istituto il giorno di lunedì 10 u.s., che mi ha fatto decidere di presentare le mie irrevocabili dimissioni dall’incarico di RSPP interno… inoltre , mi hanno raccontato a scuola, che altri episodi del genere sono già accaduti… sia ai colleghi che al personale ATA… certo noi, personale della scuola, non vogliamo essere dei privilegiati nei riguardi della Polizia Municipale, non vogliamo essere trattati con i guanti, ma se qualcuno fa il proprio dovere, anzi anche di più (ormai tutti conoscono i tagli fatti alla scuola pubblica per cui parecchi di noi lavorano anche in maniera volontaria e gratuita)!!!! non ci sto… tenete presente che nel circondario dell’Istituto della primaria non ci sono parcheggi a sufficienza e tanto meno parcheggi destinati alle persone come me con handicap (soltanto uno), e vedere un Capo dei Vigili comportarsi in questa maniera mi lascia l’amaro in bocca…

 

Certo, anche il vigile deve fare il proprio, ma deve avere anche elasticità mentale per applicare il Codice della Strada, valutare i casi uno per uno, invece, mi pare a quanto dicono, prevale una inutile rigidità nell’espletare le proprie funzioni, specialmente se sono da espletare in divisa… certo che tale rigidità rimpingua le povere casse comunali… 

 

Ringraziando per la Cortese Attenzione, spero possiate pubblicare questa mia insieme alla lettera di dimissioni di modo che anche i genitori, molti erano presenti all’accaduto, possano rendersi conto da quale Corpo di Polizia Municipale siano controllati.

 

Insegnante Filippo Arrichiello

 

ALL’ATTENZIONE DELL’ASSESSORE PINOTTI

COMUNE DI SONA – VR –

E p.c. al Dirigente Scolastico dell’I.C. Lugagnano di Sona 

al personale ed alunni dell’Istituto Comprensivo

 

Oggetto: dimissioni dall’incarico di RSPP in conseguenza al verbale per divieto di sosta elevata il giorno 10/12/12 al sottoscritto  in orario di servizio e nel compimento della sua mansione di Responsabile  interno per la sicurezza delle scuole.

 

Il sottoscritto Arrichiello Filippo, dichiara quanto segue:

 

alle ore 12:30 del giorno 10.12.12 stava uscendo dall’istituto Silvio Pellico in via Don Minzoni dove si era recato alle ore 11:00 per illustrare a insegnanti ed alunni il Piano di evacuazione. Conoscendo l’orario scolastico il sottoscritto usciva una decina di minuti prima del suono della campanella della fine delle lezioni, alle ore 12:30, e rilevava la presenza di un vigile urbano nei pressi dell’autovettura che si apprestava a scrivere il verbale di divieto di sosta.

 

Il sottoscritto aveva fatto immediatamente presente al vigile urbano come precedentemente avesse cercato invano  il parcheggio per l’auto – in possesso della certificazione Handicap per la circolazione degli autoveicoli – data l’assoluta necessità di espletare la propria mansione nella scuola, e come  fosse stato costretto a lasciare l’autovettura in fianco al cancello di ingresso per l’impossibilità di trovare un posto per l’auto in  tempi ristretti.  Contestando al vigile di continuare a scrivere adducendo le mie, credo, valide motivazioni, il sottoscritto rimaneva altresì molto amareggiato dal fatto che il Capo della Polizia Urbana di Sona, presente al fatto, incoraggiasse il collega subalterno a controllare il permesso per l’handicap, e i documenti di rito per elevare, senza ulteriori esitazioni, la contravvenzione al sottoscritto.

 

Davanti a tutti i genitori stupiti dal comportamento dei vigili, il sottoscritto accettava di firmare il verbale. Per queste motivazioni il sottoscritto, che informerà opportunamente i genitori dell’Istituto Comprensivo in merito l’accaduto, ritiene opportuno rassegnare le proprie dimissioni irrevocabili dall’incarico di Responsabile per la sicurezza al Dirigente Scolastico demandando a quest’ultimo la responsabilità di tale incarico.