Grigliate di Pasquetta e di primavera flop? Ecco i segreti per non fare più brutta figura

Se le tradizionali grigliate di pasquetta e di inizio primavera sono state un flop, e se i vostri amici si sono ritrovati a fare un picnic a bocca asciutta, allora significa che è arrivato il momento di prendere dei provvedimenti. Per non ripetere gli stessi errori anche alla prossima occasione, meglio correre ai ripari: ecco i segreti e i consigli per non fare più brutta figura!

Griglia o barbecue?

Griglia e barbecue sono due strumenti molto diversi e, in quanto tali, producono dei risultati differenti. Il barbecue è ideale per consentire al fumo di inondare la carne, aiutandola a trattenere gli aromi, ed è anche ottimo per i pezzi di carne più grossi. La griglia, invece, è la soluzione perfetta per una cottura molto rapida, ma viene consigliata soltanto per i pezzi piccoli.

Marinare correttamente

La marinatura è uno step spesso fondamentale per aggiungere sapore a tutte quelle carni dal gusto molto leggero, come il pollo. Di contro, bisogna anche saper marinare nel modo giusto, ed evitare di farlo sui pezzi a lunga cottura, perché lo strato potrebbe carbonizzarsi. Inoltre, meglio spennellare la carne almeno 30 minuti prima della cottura, e sgocciolarla quando la si mette a cuocere sulla griglia.

Scegliere bene la carne

Potreste essere dei maestri delle grigliate, ma con una carne di pessima qualità il risultato sarà sempre disastroso. Per questo è sempre il caso di sceglierla con attenzione, senza rinunciare a nuove soluzioni come acquistare la carne online grazie a servizi come Easycoop che offrono diversi tagli e varietà di alta qualità. Il consiglio, comunque, è di optare per il “santo trittico del barbecue”: maiale, manzo e pollo (con l’agnello come outsider).

Cuocere la carne senza torturarla

La carne deve cuocere senza essere continuamente stuzzicata, il che significa che non dovrete mai strapazzarla, bucarla o schiacciarla sulla griglia. Così facendo le fareste perdere quei meravigliosi succhi che la rendono così gustosa, servendo ai vostri amici delle suole di scarpa. In secondo luogo, quando la girate, se la carne non si stacca vuol dire che non è ancora pronta: meglio attendere un altro po’, per evitare di sfilacciarla e farle perdere sapore.

Rispettare i tempi di cottura

La grigliata è un concerto dove ogni musicista deve intervenire al momento giusto, e per la carne vale esattamente lo stesso discorso, quindi occhio ai tempi di cottura. Il pesce è quello che si cuoce più velocemente, mentre maiale e pollo sono molto lenti, perché vanno consumati sempre ben cotti (quindi vanno messi per primi). Il manzo, da cucinare al sangue, richiede invece pochi minuti per lato.

Infine, il formaggio si squaglia subito mentre le verdure richiedono tempo, pazienza e temperature molto basse.

Al bando le brutte figure: grazie a questi consigli, la prossima pasquetta e la prossima grigliata con i vostri amici saprete come stregare i palati avidi di carne!

La Redazione

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