“Grande esempio di coraggio”, un Palazzolese salva un uomo dal lago

Conosciamo Matteo Zenti autore, la scorsa primavera, di un grande gesto di generosità: assieme ad altri due amici e colleghi ha scorto ed è riuscito a salvare “da morte sicura” un uomo che stava annegando in mezzo al lago.

Ciao Matteo vuoi presentarti ai lettori del Baco da Seta?

Sono nato 22 anni fa a Bussolengo ma ho sempre abitato a Palazzolo. Ho frequentato le scuole primarie e secondarie di primo grado a Sona per poi studiare chimica e biologia nell’istituto statale Enrico Fermi. Dopo essermi diplomato ho intrapreso la carriera universitaria presso la facoltà di scienze matematiche fisiche naturali frequentando i corsi di laurea in biotecnologie. Dopo poco tempo, grazie ad un concorso pubblico, sono entrato nel Corpo di Polizia Locale del Comune di Verona nel quale presto tuttora servizio.

Quando è avvenuto il fatto e dove?

Il fatto è successo il 28 maggio scorso poco dopo le 18.45. Coi miei colleghi ed amici Polo Pernice e Lucia Bellorio mi trovavo a bordo della barca a vela Oscar 70 per una gita sul lago di Garda ed, all’altezza di Pai a circa 3 km dalla riva veronese ed a 4 km da quella bresciana, abbiamo scorto un motoscafo che navigava senza nessuno a bordo ed abbiamo sentito delle grida d’aiuto provenire da un uomo in acqua.

Qual è stata la vostra prima reazione?

Abbiamo immediatamente capito che la persona era in serio pericolo quindi dopo aver acceso il motore l’abbiamo raggiunta in circa 3 minuti. Per fortuna siamo arrivati in tempo ormai era al limite delle sue forze e, grazie ad una cima, l’abbiamo issata a bordo. Dopo averla recuperato  gli abbiamo dato un maglione asciutto per scaldarsi e l’abbiamo confortata un po’.

Cosa hai provato, quali sentimenti?

Felicità! La gioia di aver salvato una vita. Ho provato una emozione che porterò sempre con me.

Ma ritorniamo al fatto, è andato tutto liscio, eravate preparati, sapevate cosa fare?

Durante le operazioni di salvataggio l’adrenalina è entrata subito in circolo nel mio corpo in quanto la situazione era seria e la vita di una persona dipendeva da tutti noi e, grazie alla nostra freddezza e prontezza di riflessi, tutto si è concluso nel migliore dei modi.

Come siete stati accolti dai colleghi e dai vostri superiori?

Dopo aver saputo il fatto accaduto abbiamo ricevuti grandi complimenti e grandi pacche sulle spalle dai nostri colleghi, il Sindaco di Verona Flavio Tosi invece ci ha ricevuti  per complimentarsi per il nostro operato che, anche se avvenuto liberi dal servizio, ha onorato il Corpo di Polizia Locale di Verona ed il comune stesso.

Avete ricevuto qualche premio speciale?

Sì, per questo motivo siamo stati premiati alla festa del corpo della Polizia Locale di Verona con un encomio solenne, il riconoscimento ci è stato dato dal Comandante della Polizia Locale di Verona, dal Prefetto di Verona e dal Sindaco di Verona. Il 4 ottobre scorso in Piazza Bra davanti alle più alte cariche cittadine c’è stata la cerimonia ufficiale.

Ancora emozioni forti…

…Ehh sì. E’ stata una grossa soddisfazione e  un grande onore ricevere questo premio. Sono anche orgoglioso e fiero di appartenere al Corpo della Polizia Locale di Verona.

Sull’encomio solenne è riportata la seguente dicitura: “Il Comandante ritenendo che l’attività espletata di essere pubblicamente riconosciuta accertato che Matteo Zenti libero dal servizio, durante il rientro da una gita in barca scorgeva un motoscafo senza occupanti in mezzo al lago di Garda. Compreso immediatamente che l’unico conducente era caduto in acqua e che era in grave pericolo di vita, ha immediatamente invertito la rotta per soccorrerlo e issarlo a bordo, salvandolo da morte certa, considerata la distanza dalla riva e la temperatura dell’acqua. Grande esempio di altruismo e non comune coraggio.”

Franco Fedrigo
Nato a Isola della Scala il 5 agosto 1961 e residente a Sona dal 1975. Sposato con tre figli. Appassionato di sport è componente del Comitato per la gestione del Teatro Parrocchiale e con alcuni amici organizza una rassegna di film sulla montagna. Fa parte della redazione del Baco dal 2002.