“Gozzoviglie a Mancalacqua”, una lettera del Parroco del 1903

Riproduciamo integralmente una lettera scritta nel 1903 dal parroco di Sona don Luigi Albertini (nella foto) al Sindaco per denunziare il libertinaggio della gioventù dell’epoca.

Carissimo Signor Conte, 

non so se la cosa sia a sua conoscenza; ad ogni modo gliela metto sott’occhi affinché prenda quei provvedimenti che stimerà più opportuni. 

Mi giungono continuamente lamenti di genitori (poveri genitori peraltro!) e di Sona e taluno anche di Palazzolo che i loro figli passano parecchie notti, già s’intende dopo le domeniche e feste, in una od in altra delle due bettole di Mancalacqua, ove danzano allegramente con quelle ragazze protraendo il turpe divertimento fino quasi alla mattina e tornando poi a casa snervati e affranti. 

Là i RR. Carabinieri non si fanno mai vedere; e sì che basterebbero anche rare visite per far sempre caccia. Io perciò pregherei la ben nota sua sollerzia, Signor Conte, a voler interessare la benemerita arma a pensare che anche Mancalacqua, benché alquanto discosta dai centri, non è esente dall’osservanza delle leggi e regolamenti; e neppure furono quei genitori e quelle ragazze da Dio dispensati gli uni dal custodire le vergini figlie, le altre dal conservare il contegno necessario alla loro età e sesso. A me sembrerebbe che la cosa condotta con rigore approderebbe a buon fine.

Io poi sono dolente di non poter far nulla, perché quelli di Mancalacqua non vengono mai in chiesa a Sona, quindi non possono sentire le mie parole; ed a me poi, quando mi reco là, mi vengono decritti tutti santi e sante!! 

Anche qui a Sona, non già danze, ma prolungati giuochi di carte e alla morra sono all’ordine della… notte, e della notte prolungata oltre la sua metà fino ad andar a confinare col giorno, sì che tali giuochi sono all’ordine della notte e del giorno.

Colgo l‘occasione, caro Signor Sindaco, di presentarle i miei rispettosi omaggi e saluti e pregandola di ricordarmi alle sue figliuole mi segno affez. Don Luigi Albertini. 

Sona, 26 maggio 1903

(Lettera presente nell’archivio comunale di Sona. Don Albertini fu parroco del capoluogo dal 1901 a l 1912. Mancalacqua fece parte della parrocchia di Sona fino al 1913, quando si dovette prendere atto che agli abitanti di quella contrada risultava più comoda la chiesa di Lugagnano, come si deduce anche da questa lettera. Il conte Ferdinando Sparavieri fu sindaco dal 1893 al 1907).

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Mario Nicoli
Nato a Verona nel 1956, lavora come medico di base. Dal 2003 è redattore del “Baco da seta”, su cui pubblica articoli che trattano quasi sempre di storia del nostro Comune. E’ presidente del “Gruppo di ricerca per lo studio della storia locale di Sona”, che fa parte della Biblioteca comunale di Sona.