Sommacampagna. Golf, solidarietà e territorio: al Golf Club Verona la prima edizione di “Opera Don Calabria Charity Cup”

Two smiling men pose together outdoors, one in a white polo and the other in a black apron, with greenery and a cafe setting in the background.

Una giornata all’insegna dello sport, della convivialità e della solidarietà. Il Golf Club Verona ha ospitato la prima edizione della “Opera Don Calabria Charity Cup”, un evento benefico organizzato in collaborazione con Casa Molon e promosso da “Donne all’Opera” insieme alla Fondazione “Amici San Giovanni Calabria”.

L’iniziativa è nata con un obiettivo ben preciso: raccogliere fondi a sostegno del progetto di ampliamento della scuola materna Nazaré di Marituba, in Brasile, un intervento che punta a garantire maggiori opportunità educative e di crescita ai bambini della comunità locale brasiliana.

L’evento ha coniugato la passione per il golf con l’impegno sociale, offrendo al tempo stesso un’occasione per avvicinare nuovi appassionati a questa disciplina sportiva. La manifestazione si è svolta nella suggestiva cornice del Golf Club Verona, a Sommacampagna, e ha coinvolto giocatori, sostenitori e semplici curiosi in un pomeriggio aperto alla partecipazione di tutti.

Il pomeriggio è iniziato con una gara su 9 buche Stableford con formula shotgun, a seguire vi è stato un momento di convivialità in occasione dell’aperitivo per arrivare poi alle premiazioni, con musica dal vivo e lotteria di beneficenza: momenti pensati per favorire l’incontro e la condivisione tra i partecipanti.

Una particolare attenzione è stata rivolta anche a chi non ha mai praticato il golf; infatti, è stato possibile prendere parte alla “Golf Experience”, attività introduttiva aperta a tutti con lezioni gratuite curate dai maestri del club e l’ attrezzatura messa a disposizione dall’organizzazione.

La serata è stata inoltre arricchita dalla presenza della pittrice Paola Blazquez che ha contribuito a creare un dialogo tra sport, arte e solidarietà.

“Crediamo molto nel valore sociale dello sport e nella capacità del golf di creare relazioni, inclusione e momenti di condivisione – spiega Andrea Guerrini, direttore del Golf Club Verona – e siamo molto soddisfatti della riuscita dell”Opera Don Calabria Charity Cup’. L’evento ha saputo coniugare perfettamente solidarietà, sport e socialità, permettendo di sostenere un’importante iniziativa benefica e, allo stesso tempo, di avvicinare molte persone al mondo del golf”.

“Per il Golf Club Verona è stato particolarmente significativo vedere tanti ospiti provare per la prima volta questo sport e scoprire la nostra struttura – prosegue Guerrini -. Crediamo che il golf possa essere uno straordinario strumento di incontro, inclusione e condivisione, e giornate come questa ne sono la dimostrazione concreta. L’ iniziativa ha rappresentato un esempio concreto di come il mondo sportivo possa diventare strumento di sostegno a progetti di carattere sociale e internazionale, creando un ponte tra realtà diverse accomunate dalla volontà di generare opportunità e migliorare la qualità della vita delle persone più fragili.”

“È stata una serata importante, con la presenza di 250 persone il Golf Club e il ristorante Casa Molon hanno vissuto un momento di forte aggregazione, il nostro team che ha visto in cucina il lavoro di chef talentuosi capitanati da Leonardo Molon che, insieme a tutto lo staff, ha dato davvero il meglio di sé, sono molto orgoglioso di come sia andata la giornata – ci racconta Alessandro Molon, titolare di Casa Molon – una serata di sport e beneficenza, di incontro e confronto”.

Le foto del servizio sono di Mario Pachera.

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Erica Ederle
Giornalista pubblicista, vivo di parole, immagini e connessioni: la comunicazione è il mio habitat naturale, in tutte le sue forme — dalla carta ai social, dalle storie sussurrate a quelle che fanno rumore. Sono una sognatrice concreta, una che cambia prospettiva per capire meglio il mondo (e anche sé stessa). Mi muovo tra storie, trend e narrazioni digitali con curiosità e spirito critico, sempre pronta a rimettermi in gioco. Mi occupo dei canali social del Baco da Seta, dove unisco strategia e creatività ma, soprattutto, autenticità. Perché comunicare per me è anche ascoltare, interpretare e poi trovare il filo giusto per raccontare.