La domenica può cambiare passo con poco: una sala che si fa teatro, un violino che apre l’aria, una voce che porta lontano, e un luogo nato per accogliere che si trasforma, senza tradirsi, in un punto d’incontro per tutto il paese. Al Piccolo Rifugio di Palazzolo di Sona accade domenica 26 aprile alle ore 16.30, quando arriva “Peripezie d’amore”, evento musicale e teatrale gratuito e aperto a tutti.
Il programma intreccia scene tratte da “Gl’innamorati” di Carlo Goldoni e brani di G.B. Pergolesi, A. Vivaldi, J.P. Westhoff e G.F. Händel. Le parti goldoniane sono affidate agli attori Floriana Tosato, Raffaella Cabbia Fiorin e Saverio Tosato: un Goldoni fatto di piccoli terremoti domestici, di orgogli e riconciliazioni, di parole che inciampano e poi cercano una strada. E proprio qui si capisce il senso del titolo: “Peripezie”, perché l’amore, a teatro come nella vita, non è mai un tragitto liscio.
Tra una scena e l’altra, la musica dal vivo prende il testimone con tre interpreti: Cecilia Zanotto al violino barocco, Elisabetta Tiso soprano, Chiara De Zuani al clavicembalo. Un’alternanza che non spezza il racconto, lo allarga. Le note non fanno solo da cornice: diventano una seconda lingua, capace di dire ciò che spesso resta sotto la pelle dei dialoghi. E in un luogo come questo, dove i gesti quotidiani hanno il peso dell’attenzione e della cura, la musica dal vivo assume una forza particolare: non “spettacolo”, ma presenza.
Per capire davvero cosa significhi ospitare un pomeriggio così, bisogna guardare al Piccolo Rifugio per quello che è, ogni giorno. I Piccoli Rifugi e la Domus Lucis sono casa e famiglia per donne e uomini con disabilità: luoghi dove si trovano accoglienza, assistenza, attenzione e valorizzazione, e anche un sostegno concreto nel costruire il proprio progetto di vita. Nelle diverse sedi, i servizi cambiano a seconda dei bisogni delle persone e delle richieste dei territori: ci sono comunità alloggio, appartamenti per l’autonomia, centri diurni, servizi semiresidenziali sperimentali, progetti personalizzati per l’autismo, assistenza riabilitativa residenziale e semiresidenziale. Sono oltre 170 le persone con disabilità a cui Piccoli Rifugi e Domus Lucis si dedicano.
Nati in origine come opere di carità, i Piccoli Rifugi oggi sono enti non profit del Terzo Settore, lavorano in convenzione con l’ente pubblico e fanno parte del Sistema Sanitario Nazionale. Eppure, nella sostanza, il bersaglio quotidiano è rimasto quello di sempre: continuare, giorno dopo giorno, ciò che è stato iniziato dalla fondatrice, la serva di Dio Lucia Schiavinato, e portato avanti dalle Volontarie della Carità, con quella fiducia testarda e concreta nell’aiuto della Provvidenza che ha segnato la storia di queste realtà. Dentro questa cornice, la cultura non arriva come un lusso: arriva come un gesto coerente, come un modo diverso di dire “sei qui, con noi”.
“Peripezie d’amore” è organizzato e donato al Piccolo Rifugio da La Resonanza Ensemble ETS, presieduta da Carlo Zambon. È un’associazione composta da artisti che portano concerti di musica classica a persone con disabilità o in stato di disagio, promuovendo la musica dal vivo come stimolo sensoriale e come strumento per superare l’indifferenza sociale. Nel suo percorso c’è anche un riconoscimento significativo: nel 2008 l’ensemble è stato insignito della medaglia d’argento dal Presidente della Repubblica. In passato ha curato concerti presso la Domus Lucis di Trieste, e la tappa di Palazzolo si inserisce nella stessa idea: la bellezza che non resta chiusa nei teatri, ma va dove serve, dove può diventare relazione.
L’iniziativa ha il patrocinio della Provincia di Verona e della Provincia di Treviso. L’ingresso è libero. Per raggiungere il Piccolo Rifugio basta arrivare in via Baratere 9, a Palazzolo di Sona. E poi sedersi: perché, in fondo, è questo il senso della giornata. Un paese che entra, ascolta, guarda, e per un pomeriggio si ricorda che la comunità non è una parola astratta: è una stanza piena, un silenzio condiviso, una musica che passa di mano in mano.
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