Gli Amatori Sona ripartono dalla forza del gruppo

A group of men in black shirts posing together outdoors at a gathering, with a yellow and blue banner to the left and a bench in front.

“Ci siamo trovati qui esattamente un anno fa e l’obiettivo che ci siamo dati non era quello di vincere il campionato ma quello di ritrovarci qua dopo un anno e, vedendo il numero delle persone questa sera, penso che ci siamo riusciti alla grande” sono queste le parole che inaugurano il discorso di Luca Pasquali, presidente della squadra Amatori Sona, durante la serata conclusiva della stagione a Lugagnano.

A partecipare alla serata erano presenti una quarantina di persone, tra cui l’assessora allo sport Orietta Vicentini e i partner che da sempre accompagnano la squadra, FIDAS Verona e Verona strada sicura.

Nonostante la conquista del quartultimo posto al termine della stagione nel campionato di prima divisione, la squadra promette di raggiungere il prossimo anno diversi obiettivi: arrivare ai play-off e ritrovarsi nel 2027 con le stesse persone, traguardo già raggiunto quest’anno con l’aggiunta di cinque nuovi elementi.

Tra le novità annunciate da Pasquali per la nuova stagione spicca, infatti, il profondo riassetto dello staff, i cui ruoli vengono assegnati a rotazione tra i giocatori della squadra stessa. Dopo un periodo complesso legato al cambio di guida tecnica, il timone è stato affidato temporaneamente a Federico “Sbino” Giacopuzzi, che ha traghettato il gruppo fino a giugno ed è stato ora confermato ufficialmente come primo allenatore per l’intera stagione.

Per questo nuovo ciclo, al suo fianco ci saranno altri due elementi della rosa: De Battisti, che ricoprirà il ruolo di portiere, e Teo Cagliari, che farà da secondo allenatore e lo affiancherà sul campo sia durante gli allenamenti sia nelle partite ufficiali.

“L’importante, come ho detto lo scorso anno, è partecipare e vivere la squadra come una bella esperienza – dichiara Pasquali – perché quello a cui tengo di più sono il senso di famiglia e comunità”.

Il pieno sostegno della squadra arriva ovviamente dalle mogli e compagne dei giocatori ma anche dall’amministrazione comunale, rappresentata da Orietta Vicentini, che si dichiara orgogliosa e fiera del senso di famiglia e comunità che il gruppo è stato capace di creare e che continua a mantenere.

“Quello che auguro loro di più è di mantenere questo spirito di relazione e dello stare bene insieme – dichiara l’assessora allo sport – coinvolgono molto le famiglie e vorrei che questo arrivasse anche ai ragazzi più giovani perché loro possano diventare un esempio di cosa voglia dire fare sport: non si tratta solo di raggiungere livelli agonistici ma anche favorire una relazione, stare insieme e divertirsi in modo sano. Il calcio, oltre ad essere uno sport completo a livello agonistico, deve puntare ai valori autentici e veri che sono l’amicizia e lo stare bene con sé stessi e con gli altri.” conclude Vicentini.

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Alessia Vesentini
Nata nel 2003 a Lugagnano. Diplomata presso l’istituto tecnico agrario “Stefani Bentegodi” a Buttapietra nel 2023, attualmente frequento il corso di Lettere moderne presso l’Università di Verona e collaboro con il giornalino universitario “La Gallina Ubriaca”. Amante del cinema, della musica (specialmente opera), della natura e del buon cibo.