“Gli allarmi per case e aziende devono rispondere a nuove sfide”. Sebastiano Meneghetti delle Etron, che si occupa di antifurti da quarant’anni

Redazionale

Prosegue il nostro viaggio fatto di incontri con le realtà produttive del nostro territorio. Siamo sempre alla ricerca di belle storie umane e imprenditoriali da raccontare. Sono “spaccati” di vita quotidiana in cui si intrecciano e si fondono tra loro diversi tipi di abilità: professionali, umane e sociali. Quello che possiamo fare per loro, come Baco da Seta, è aprire una finestra alla quale si possono affacciare per presentarsi. E nel farlo creiamo dei legami di mutuo scambio di contenuti e opportunità.

La Etron Srl di Cadidavid è un’altra di queste realtà nate dalla operosità di persone che, ad un certo punto della loro vita, hanno deciso di fare un salto di qualità umana e professionale per intraprendere il mestiere di imprenditore. Che non si insegna in nessuna scuola specialistica: si apprende sul campo, lo si porta avanti sempre sul campo e lo si migliora con le esperienze fatte sul campo. Con nostra grande soddisfazione la Etron è nuovo partner de Il Baco da Seta.

Incontriamo, assieme al nostro fotografo Mario Pachera, Sebastiano Meneghetti classe 1981, figlio dell’imprenditore Ezio Meneghetti, classe 1956, fondatore della Etron, presso il loro sito produttivo e magazzino nella zona industriale di Cadidavid in piena espansione. Si sono trasferiti lì circa venti anni fa dal centro del paese.

La Etron – ci racconta Sebastiano – nasce più di quarant’anni fa su iniziativa di mio papà Ezio, che ha avuto la classica ispirazione di creare un servizio che non esisteva all’epoca. O quantomeno era garantito da aziende di elettricisti che facevano anche impianti di allarme. L’idea di papà fu quella di creare proprio un’azienda servizio specifico su impianti di allarme, antifurto, antincendio e videosorveglianza e perseguire quella specializzazione differenziandosi. Fu un pioniere – afferma Sebastiano, senza celare il suo giusto orgoglio –. All’inizio erano due soci, poi mio padre rimase socio unico mantenendo anche il marchio Etron che ormai godeva già di una certa considerazione sul mercato”.

Dagli albori dei primi impianti di allarme degli anni in cui è nata la Etron l’evoluzione che ne è seguita negli anni è stata esponenziale, supportata dalla tecnologia che, gradualmente, ha fatto fare passi da gigante al settore in termini di affidabilità, qualità e sostenibilità dell’impiantistica legata alla sicurezza.

Negli anni di inizio della Etron – prosegue Sebastiano, entrando in una digressione più tecnica – il focus era sugli impianti di rilevazione che agivano all’interno degli edifici. Nel tempo si è lavorato sul cercare di limitare il rischio di intrusione lavorando sui perimetrali di porte e finestre, pur mantenendo ovviamente la parte interna. Negli ultimi dieci anni si è andati oltre: la protezione viene anticipata sul perimetro esterno dell’edificio”.

La Etron realizza indistintamente sia impianti civili che industriali, con un focus mirato sulla video sorveglianza, ambito di specializzazione mirata dell’azienda.

“La specializzazione e il perseguire l’evoluzione – precisa Sebastiano – è insita nel DNA della Etron. Ci teniamo costantemente aggiornati partecipando a corsi di formazione su nuove tecnologie. Il cloud in questo senso è straordinario perché permette di utilizzare strumenti di uso quotidiano, quali smartphone o tablet, per accedere agli impianti e per ricevere istantaneamente informazioni. Posso ovunque io sia visionare in tempo reale cosa succede nella mia abitazione o nella mia azienda. La tecnologia fornisce al momento questa opportunità, ma apre scenari che, in futuro, potranno probabilmente portare ad applicazioni che oggi non possiamo nemmeno immaginare”.   

Da esperienza vissuta nel rapportarsi con i clienti Sebastiano racconta di un senso quasi di impotenza che pervade a volte il cittadino o l’imprenditore di fronte all’effrazione della propria abitazione o della propria azienda. Il ladro si è evoluto, studia le tue abitudini, capisce qual è il momento per agire e lo fa in rapidità.

Stime recenti dicono che questi tempi sono realmente rapidi – ci dice Sebastiano – in quanto la reazione della persona che subisce il torto si aggira tra i tre e i quattro minuti. Se prendiamo, ad esempio, un’abitazione dove è presente il solo allarme volumetrico, quando scatta significa che il ladro è già all’interno. In quel tempo di reazione il ladro qualche danno lo fa. La sirena esterna viene spesso vissuta come una rottura di scatole e quindi poco o niente considerata. Va un po’ contro anche a quella che è la filosofia del nostro modo di lavorare. Quello che oggi fa la differenza è, infatti, la notifica tempestiva al proprietario dell’immobile oggetto di effrazione. L’allarme tempestivo in un’area della struttura genera un messaggio d’allarme sul mio smartphone e mi dice che da quella specifica telecamera posso recepire cosa sta succedendo e chi sta agendo in maniera fraudolenta. Considerando però che questi pochi minuti possono appunto essere pochi per agire con efficacia, la nostra filosofia prevede che debba essere anticipato il riconoscimento di una azione fraudolenta già all’esterno della struttura da proteggere. La tempistica della segnalazione parte dal perimetro esterno della proprietà”.

Etron ha un portafoglio di circa seimila clienti molto importante e consolidato, sparso su Verona e provincia con qualche sconfinamento anche in altre province limitrofe. Si privilegia il lavorare sulla provincia di Verona per ovvi motivi dettati da costi di manutenzione e assistenza sugli impianti legati agli spostamenti del personale. Il fatturato dell’azienda si aggira attorno al milione di euro. Attualmente lo staff è costituito da due impiegate amministrative, quattro tecnici addetti che operano sui clienti più Sebastiano ed il papà Ezio.

Nonostante siamo presenti sulla rete con pubblicità legata ai nostri servizi – ci racconta Sebastiano – non ti nascondo che la miglior forma di promozione della Etron è il ‘passa parola’. Le referenze positive dei nostri clienti, soddisfatti dei nostri servizi, verso amici, conoscenti e altri imprenditori sono la miglior forma di pubblicità. Non credo di sbagliare se affermo che dei circa seimila nostri clienti più o meno la metà è arrivata a noi attraverso il passaparola. Nei nostri clienti c’è la consapevolezza che il servizio che eroghiamo è cucito su misura, come da un sarto. Siamo artigiani che fanno della qualità del loro lavoro un fattore distintivo. Riusciamo a realizzare impianti in situazioni e condizioni di difficoltà in cui altri gettano la spugna. A volte arrivare ad un sensore che si trova in un posto angusto è un lavoro talmente certosino che solo chi è sul pezzo, con piena consapevolezza, sa e soprattutto vuole fare”.

Da diciotto anni, dalla fine della scuola, Sebastiano lavora al fianco del papà Ezio nella Etron. “Ai nostri tecnici, soprattutto ai più giovani – afferma Sebastiano – dico sempre: non mi interessa se per fare bene un lavoro impiego un’ora in più dello stimato. Mi interessa che quel lavoro venga fatto bene. E la stessa etica nel lavoro che mio padre ha trasmesso a me”.

Nel futuro della Etron si immagina un consolidamento dell’attuale livello di affidabilità ed un’espansione dei numeri di business, mantenendo un altrettanto forte radicamento sulla qualità del servizio erogato. L’azienda, in ottica di espansione, sta cercando ragazzi giovani desiderosi di mettersi in gioco ed entrare nello staff.

Chiaro che se capita il ragazzo diplomato in elettronica o elettrotecnica si parte con un vantaggio iniziale sia per lui che per l’azienda – conclude Sebastiano – ma è tutto relativo: nulla è più forte della volontà di imparare che questi ragazzi sanno mettere in campo. I gap iniziali si colmano velocemente con iniziativa, curiosità e umiltà. Io ne sono un chiaro esempio: sono un diplomato di liceo artistico e sono diciotto anni che faccio l’impiantista”.

L’azienda Etron si trova in via Strada delle Trincee 15 a Cadidavid. I contatti si possono trovare sul loro sito raggiungibile a A QUESTO LINK. Ci lasciamo con una stretta di mano ed un augurio: che questi quaranta anni di vita dell’azienda possano essere solo i primi quaranta.

Alfredo Cottini
Sono nato a Bussolengo l'8 ottobre 1966. Risiedo a Lugagnano sin dalla nascita, ho un figlio. Sono libero professionista nel settore della consulenza informatica. Il volontariato è la mia passione. Faccio parte da 30 anni nell'associazione Servizio Operativo Sanitario, di cui sono stato presidente e vicepresidente. Per diversi anni sono stato consigliere della Pro Loco di Sona. Amo il mio cappello da Alpino per quello che rappresenta. Ritengo che la solidarietà, insita nell’opera del volontario, sia un valore che vale la pena vivere ed agire. Si riceve più di quello che si dà. Considero la cooperazione tra le organizzazioni di volontariato di un territorio uno strumento utile per amplificare il valore dei servizi, erogati da ognuna di esse, al cittadino