Giovedì incontro con la super campionessa Porcellato: “Diventare grandi non solo nello sport”

Serata assolutamente straordinaria quella che si tiene a Lugagnano giovedì prossimo presso il salone del Centro Parrocchiale.

Ad organizzare la Scuola Calcio dell’AC Lugagnano ed il Circolo NOI di Lugagnano, che presentano “Diventare grandi, non solo nello sport”.

A tenere la serata una vera icona vivente dello sport, Francesca Porcellato.

Francesca Porcellato, veneta ma atleta mondiale, è una sportiva a tutto tondo. Ha gareggiato nello sci di fondo, nell’atletica leggera e ora, in vista dell’appuntamento in Brasile, ha scelto l’handbike. Una disciplina scoperta durante la preparazione delle Olimpiadi invernali di Sochi 2014, ma che ha portato a risultati straordinari. Un esempio? La vittoria del 20 aprile 2015 alla Maratona di Boston con la maglia dell’Apre-Olmedo, società per la quale tuttora gareggia.

Soprannominata la Rossa Volante per le sue innumerevoli vittorie e per quella sua folta chioma di riccioli rossi, Francesca ha gareggiato sia nello sci di fondo sia in atletica leggera, detenendo un vasto palmares di Campionati Italiani, Europei, Mondiali e Olimpiadi.

E’ una delle atlete più note in Italia e nel mondo, è paraplegica dall’età di 18 mesi quando un camion la investì facendo manovra nel giardino di casa. Quella lesione midollare però non le ha mai ostacolato la realizzazione dei suoi progetti negli anni a seguire.

francesca_porcellato_oroGiovanissima ha cominciato con la corsa in carrozzina per poi nel 2006 iniziare anche con lo sci di fondo. Decana della Nazionale di Atletica leggera, regina delle paralimpiadi ha partecipato a nove edizioni (6 estive, 3 invernali). Al suo attivo 11 medaglie, di cui 3 d’oro, altrettante d’argento, 5 di bronzo, conquistate in tutte le discipline dell’atletica leggera.

L’ultima la medaglia d’oro l’ha però conquistata nello sci di fondo nel km sprint alle paralimpiadi invernali di Vancouver 2010 che l’ha inserita tra le poche atlete al mondo ad essersi laureata campionessa paralimpica sia ai giochi estivi sia a quelli invernali.

Nel 2008 ai Giochi di Pechino è stata la portabandiera ufficiale della squadra Italiana. Ai campionati del Mondo (nella specialità corsa 100m, 200m, 800m) ha collezionato 9 medaglie di cui 4 d’oro, mentre non si contano i titoli nazionali ed europei.

Prima di cimentarsi nell’handbike ha corso 98 maratone vincendone 74. Oro a New York, Seoul, Parigi, Roma, Londra (dove ha vinto per 4 volte consecutive) e ora anche Boston.

Nello sci di fondo Francesca ha avuto il primo approccio ai giochi invernali di Torino 2006, poi nel 2010 ha conquistato il terzo posto nella coppa del mondo, vincendo diverse gare del circuito e alle paralimpiadi di Vancouver in Canada, il 21 marzo 2010 si è aggiudicata l’oro nella gara del km sprint. Nel 2011 ai campionati mondiali di cross country skiing a Khanty Mansisk (Siberia) si è aggiudicata la medaglia d’argento nella 5km.

“Mi pongo sempre nuovi obiettivi. Sono una temeraria”. Un coraggio naturale che l’ha spinta a lavorare sodo per arrivare a realizzare un nuovo traguardo: partecipare alla sua decima paralimpiade a Rio 2016.

Si tratta di una straordinaria occasione per conoscere un’atleta unica, che ha saputo trasformare in forza sportiva e di vita quelli che per il resto del mondo erano solo dei limiti.

La serata si tiene, come si diceva, giovedì 3 dicembre alle ore 20.30 presso il centro parrocchiale.

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