Giovanissimi vandali danneggiano la fontanina e due panchine del parco Dalla Chiesa a Lugagnano

Quanto accaduto la scorsa notte a Lugagnano costituisce purtroppo la (in)degna conclusione di un’estate di troppi vandalismi che hanno visto come palcoscenico alcune aree verdi pubbliche soprattutto a Lugagnano, ma anche a Sona e Palazzolo.

Un gruppo di giovanissimi si è introdotto nella notte tra primo e il due settembre nel parco Dalla Chiesa e ha danneggiato alcuni arredi e la nuova fontanina che i bambini della via lo scorso inverno avevano chiesto al Sindaco nel corso di un incontro proprio presso il parchetto, e che il Comune aveva da poco installato.

20150902_172650La fontanina è stata divelta dal suo basamento ed in più sono stati danneggiati sia l’impianto di uscita dell’acqua che il relativo pozzetto. A due panchine sono state tolte alcune assi e ad un tavolo (nuovo) sono state fatte delle bruciature. Con contorno di immondizia varia lasciata in giro per il parco. Parco che ora è chiuso per poter procedere alle necessarie riparazioni, che verranno effettuate si pensa già oggi.

Ma, come si scriveva, questo è solo l’ultimo di tanti vandalismi che hanno funestato l’estate sonese.

A Lugagnano a compiere un impressionante numero di sfregi tra giugno e agosto sono un gruppo di ragazzini e ragazzine, tutti minorenni, dai quattordici ai sedici anni, che nel cuore della notte – anche a mezzanotte o l’una – passano di parco in parco per compiere le loro bravate.

Ad essere stati purtroppo oggetto delle loro scorribande sono stati i parchetti della Casa di Riposo (dove hanno addirittura divelto delle piante), di via Ticino, di via Coltri, il don Gnocchi e pure l’area che circonda la Casa degli Scout.

20150902_172828Ed ora questa ennesima bravata, che deturpa un’area e dei beni pubblici che costituiscono veramente il centro di incontro di quel quartiere.

Negli ultimi tempi frequenti appostamenti notturni dei Carabinieri e della Polizia – coinvolti dal Sindaco per tentare di arginare il problema – sembrava avessero ridotto il triste fenomeno. Ed invece questo nuovo episodio fa emergere ancora una volta in tutta la sua gravità il problema, che non è solo di ordine pubblico ma anche culturale ed educativo.

Quello che gli stessi Carabinieri si chiedono, infatti, è come sia possibile che i genitori di questi adolescenti non si pongano il problema di dove siano e cosa facciano i loro figli a mezzanotte in giro per il paese.

Va aggiunto, a contribuire ad aumentare la gravità di quanto accaduto, che sui luoghi di queste vere e proprie devastazioni è sempre possibile rintracciare un gran numero di bottiglie vuote di superalcolici di cui, evidentemente, questi ragazzini fanno largo uso.

Ora in base alle segnalazioni scatteranno le denunce nei confronti dei ragazzini individuati.

.