“Giorno del Ricordo”, a Sona il Consiglio comunale invita a riflettere sui significati della Storia e della Memoria

Il 10 febbraio ricorre il “Giorno del Ricordo”, solennità civile nazionale che ricorda i massacri delle foibe e l’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra.

Tale data costituisce per l’Italia un appuntamento fondamentale che ci invita a riflettere sul senso della storia e sul valore della memoria da custodire, preservare e tramandare alle giovani generazioni.

Purtroppo, la pandemia in corso e le limitazioni che ne derivano, non ci consentono di celebrare in presenza questo momento.

“Il Consiglio Comunale tutto, maggioranza e minoranza, unitamente all’Assessorato alla Cultura – spiega il vicepresidente del Consiglio comunale di Sona Edgardo Pesce – intendono portare a conoscenza della Cittadinanza di Sona una simbolica testimonianza, anche per fronteggiare i negazionisti, giustificazionisti e riduzionisti delle tragedie del confine orientale che ancora oggi, alla vigilia del 10 febbraio, non perdono occasione per far sentire la loro voce”.

“La celebrazione del ‘Giorno del Ricordo’ – prosegue Pesce – è un’opportunità per mantenere vivo il ricordo di tanti italiani che hanno visto negati i loro diritti, il loro passato e la loro storia. Abbiamo il piacere di condividere un messaggio del Presidente della Federazione delle Associazioni Esuli Fiumani Dalmati ed Istriani, prof. Giuseppe de Vergottini, che potete vedere qui sotto”.

“Inoltre, sempre grazie alla Federazione delle Associazioni Esuli Fiumani Dalmati ed Istriani – indica ancora il vicepresidente del Consiglio comunale di Sona – abbiamo la possibilità di apprezzare il documentario denominato “Perle del Ricordo” messo a punto per la celebrazione di questa giornata del 2021, riportante le toccanti testimonianze di persone che hanno vissuto sulla propria pelle questa brutta pagina della storia del nostro Paese”.

“E’ nostro dovere non dimenticare e trasmettere il Ricordo alle generazioni future”, conclude Pesce, a nome di tutto il Consiglio comunale di Sona.