Giorni di fuoco: un incendio anche a Lugagnano, vicino alla discarica Cà di Capri

Il caldo torrido e, soprattutto, alcuni comportamenti assolutamente irresponsabili stanno creando non pochi problemi in questi giorni al nostro territorio.

Dopo l’incendio che ieri è divampato a San Giorgio in Salici, nei pressi della nuova piazzola ecologica vicino al sottopassaggio delle ferrovie, giovedì 20 è stata la volta di Lugagnano.

Attorno alle ore 12, nel terreno confinante con la discarica Cà di Capri, al termine di via Scurtoli, alte fiamme si sono d’improvviso alzate creando momenti di panico. Ad intervenire subito sono stati degli operai e dei tecnici della vicina discarica, che temevano che l’incendio potesse propagarsi fin dentro il sito. Subito dopo loro sono arrivati i Vigili del Fuoco, che sono riusciti in breve tempo a contenere le fiamme. Accorsi sul luogo dell’incendio anche tre agenti della Polizia Locale di Sona.

Cosa abbia causato l’innesco dell’incendio non è chiaro, vero è che nel terreno che ha preso fuoco erano presenti moltissimi rifiuti, altamente infiammabili, e una situazione di totale degrado. A peggiorare il quadro, come si diceva, la stagione caldissima e secca con sterpaglie che subito hanno preso fuoco. Il rischio che l’incendio si propagasse in maniera incontrollata è stato veramente alto.

Sul posto anche il Sindaco Mazzi, che raggiunto dal Baco esterna tutta la sua amarezza per queste scoperte di rifiuti abbandonati, sicuramente provenienti dal nostro territorio. “Non ne posso più di questa calamità dei rifiuti abbandonati ovunque – spiega Mazzi -. Ho dato ordine alla Polizia Locale e agli uffici comunali di intervenire in modo pesante con una vigilanza attenta e erogando, dove ve ne siano gli estremi, sanzioni severe”.