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Il problema di una possibile incompatibilità dell’Assessore Bianco, in quanto anche Dirigente (e docente) dell’Università di Verona, era sorto appena dopo le elezioni amministrative di Sona del giugno 2013, con l’entrata in vigore di un decreto legge dell’aprile precedente in tema di “inconferibilità e incompatibilità di incarichi presso le pubbliche amministrazioni e presso gli enti privati in controllo pubblico”.

Ma sembrava che la questione non dovesse aver seguito in quanto, anche a livello nazionale, erano arrivati autorevoli pareri interpretativi che confortavano l’Assessore sul fatto di non essere coinvolto dalle previsioni della norma. Ed invece il 20 gennaio scorso, come un autentico fulmine a ciel sereno, erano arrivate le dimissioni di Gianmichele Bianco, il più votato alle ultime amministrative e Assessore di punta della Giunta del Sindaco Gianluigi Mazzi.

Bianco si era dovuto piegare alla norma a seguito di un provvedimento dell’Università dove lavora, annunciando però che avrebbe fatto ricorso.

Buoni motivi ne aveva evidentemente molti, infatti il 7 novembre scorso il Giudice Lara Ghermandi ha emesso l’Ordinanza n. 1644 con la quale stabilisce che non sono applicabili ai dirigenti universitari le incompatibilità previste dalla norma, in quanto si riferiscono invece agli enti territoriali e agli enti da loro controllati, tra le quali non rientrano appunto le università. Tra l’altro il giudice scrive anche che tale inapplicabilità all’università trova ulteriore conferma in un autorevole parere del Dipartimento della Funzione Pubblica.

Il Giudice ha pertanto dichiarato illegittima la comunicazione dell’Università che intimava a Bianco di scegliere tra lavoro e Comune e l’ha annullata. Accolte quindi in pieno le tesi di Bianco, che nel processo è stato seguito dall’Avvocato Rinaldo Sartori di Verona.

“Sono ovviamente molto contento dell’esito del ricorsospiega Biancoin quanto finalmente viene data giustizia e ad una posizione e ad una condotta che erano assolutamente legittime. Il Giudice ha finalmente certificato con la sua Ordinanza che non vi era e non vi è alcuna incompatibilità tra la mia figura professionale ed il ruolo di Assessore che svolgevo a Sona. Questo provvedimento fa anche chiarezza di tanti discorsi francamente inutili e mal informati che erano girati dopo le mie dimissioni di gennaio”.

Il Sindaco ha quindi preso atto del fatto che il giudice ha riportato indietro le lancette dell’orologio al momento delle dimissioni e ha ripristinato la figura dell’Assessore Bianco. Le sue deleghe sono Personale, Associazioni, Cultura, Comunicazioni, Innovazione ed Organizzazione, Università del tempo libero e Manifestazioni.

Con l’occasione l’Assessore Gianmichele Bianco ha anche inaugurato un proprio blog (gianmichelebianco.com) nel quale commenta i fatti amministrativi e politici del Comune. Un altro punto di discussione nella sempre più ricca piazza virtuale di Sona.