Garda-Sona, partita infinita (che non si gioca nemmeno domenica)

Spostata nuovamente la data nella quale dovrà disputarsi il primo turno di play off di Promozione tra Garda e Sona Mazza.

Così ha infatti deciso il Comitato Regionale Veneto, spostando ancora la gara che già era prevista per domenica 8 maggio e che non è stata disputata.

Il problema ora è che si crei un vero e proprio ingorgo di partite da disputare. Se non si giocherà in tempi veloci il secondo turno di playoff tra l’AC Lugagnano e la vincente della gara sospesa, infatti, ne risentiranno in un effetto domino anche il terzo e quarto turno di playoff regionali di Promozione, che ad oggi sono previsti per il 22 e 29 maggio.

Il Comitato Regionale, le comunicare la decisione, si limita a segnalare che “La disputa della partita è sospesa in attesa del giudizio, su procedimento in atto, da parte della Procura federale”.

Come abbiamo già raccontato, tutta la vicenda era nata ancora qualche mese fa dopo che, durante il mercato di dicembre, era saltato il passaggio dal Garda al Sona Mazza di Andrea Cipriani. Una carenza della documentazione richiesta dai regolamenti aveva di fatto impedito il concludersi della cessione. Il Garda aveva quindi deciso di prospettare la questione alla Corte d’Appello Federale che lo scorso 11 aprile si è pronunciata ribadendo quanto già deciso dal Tribunale Federale Nazionale su come Cipriani sia sempre stato un giocatore del Garda.

Il problema è che nel frattempo Cipriani aveva già indossato in nove partite la casacca del Sona Mazza, senza – a questo punto – un regolare tesseramento. Il rischio per la società sonese è quindi quello di una sanzione con decurtazione dei punti in classifica. Il Garda, infatti, chiede che le sanzioni al Sona Mazza vengano applicate già da questo campionato e non nel prossimo e che minaccia di andare avanti fino ai tribunali della Uefa di Nyon.