Furto in una casa a Lugagnano. I Carabinieri: “è in azione una banda di Albanesi”

Nel tardo pomeriggio di domenica 26 febbraio una casa in via Manzoni (nella foto) a Lugagnano è stata purtroppo oggetto della sgradita visita di malviventi. Via Manzoni è una delle vie che si innestano sulla strada principale di Lugagnano, via Cao del Prà, nella zona delle scuole elementari della frazione.

Io e mio marito domenica ci siamo recati a messa attorno alle 18 e al nostro ritorno casa, circa alle 19.30, – racconta al Baco la proprietaria – ci siamo accorti che qualcuno si era introdotto in casa nostra.

Aperta la porta di ingresso abbiamo subito visto che in tutte le stanze, comprese le camere da letto ed i bagni, i cassetti erano stati aperti ed il contenuto gettato in malo modo sul pavimento, aperti anche gli armadi, svuotate scatole e borse e addirittura spostati i quadri, alla evidente ricerca di una cassaforte.

I malviventi, approfittando della momentanea assenza dei residenti, si sono introdotti nella casa forzando con un cacciavite una delle finestre che guardano sul giardino, sono scivolati in cucina per poi spostarsi stanza per stanza in tutta l’abitazione.

Chi si è introdotto in casa – prosegue la signora – dopo aver perlustrato il piano terra ha messo a soqquadro anche la cantina, aprendo cassettoni e spostando scatole. Entrare e trovare quel disastro è stata veramente un’esperienza bruttissima, che ci ha scossi.

Al momento della denuncia del furto, effettuata presso la stazione dei Carabinieri di Sommacampagna, i proprietari della casa visitata dai ladri si sono sentiti chiedere dai militari dell’Arma di diffondere la notizia dell’effrazione.

I Carabinieri ci hanno spiegato che quella che sta agendo a Lugagnano – indica, infatti, la signora – è molto probabilmente una banda di ladri di origine albanese, formata da tre o quattro persone, che sta colpendo proprio nella zona di Lugagnano. Gli stessi Carabinieri la definiscono una “banda predatoria” e chiedono a tutti di prestare la massima attenzione e di segnalare alle forze dell’ordine ogni movimento sospetto.