Furti nelle case: da lunedì pattuglie nelle zone residenziali tra le 16 e le 20

Il Comune di Sona comunica che dalla prossima settimana fino alle festività natalizie saranno attivati appositi servizi di pattugliamento del territorio in funzione di prevenzione dei furti nelle abitazioni, in accordo ed in affiancamento dei Carabinieri.

Si tratta del tentativo di dare una risposta alla richiesta che sale dai nostri paesi dopo lo stillicidio di furti nelle case registrati nelle ultime settimane.

I servizi di pattugliamento saranno svolti dalla Polizia Locale nell’orario tra le 16 e le 20, arco temporale che ormai è dimostrato essere quello più battuto dai malviventi che violano le case, spesso anche nonostante la presenza dei residenti.

Il pattugliamento è previsto nelle zone residenziali di Lugagnano, Sona, Palazzolo e San Giorgio, con auto con i colori d’istituto e con le luci di crociera accesa, cioè una luce fissa azzurra. La speranza è che questi pattugliamenti scoraggino i ladri d’appartamento, impedendo loro d’agire indisturbati e prevenendo azioni delittuose.

Il Sindaco Gianluigi Mazzi, raggiunto dal Baco, spiega che “questo maggior controllo vuole arginare il fenomeno che soprattutto nel nostro Comune ha raggiunto livelli preoccupanti, e soprattutto affiancare i Carabinieri nell’opera di prevenzione e di presenza. Riteniamo che possa essere un utile deterrente e comunque una elemento in più per ridurre la presenza di queste bande di stranieri residenti nella vicina Lombardia che prendono di mira, nel tardo pomeriggio, intere vie, per poi lasciare il territorio prima della notte”.

“Chiedo alla comunità di Sona – aggiunge il Sindaco – di segnalare ai Carabinieri qualsiasi elemento sospetto, previo telefonata. E’ inutile ricordare che Facebook non è uno strumento utile alla denuncia, anzi spesso, proprio perchè per molti concittadini c’è la pessima abitudine di dichiarare pubblicamente quando non sono in casa, può determinarne effetti negativi, proprio a favore di delinquenti e ladri”.

“Evitiamo anche di pensare ad azioni private, come squadre di ronda o cittadini riuniti per affrontare questo fenomeno: per primo cosa – spiega Gianluigi Mazzi – diamo alle forze dell’ordine elementi utili per permettere loro di operare al meglio”.

“Poi è chiaro – termina amaramente il Sindaco di Sona – che gli strumenti per arginare questo fenomeno ci sono, le forze dell’ordine hanno capacità e strumenti, professionalità e abilità per agire; purtroppo poi, una volta portato davanti ad un giudice, molto spesso il ladro esce dal tribunale prima ancora del Carabinieri”.

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