Fino a 3000 euro di multa per chi abbandona rifiuti a Sona

Lo scorso 7 ottobre il Sindaco di Sona ha emesso l’ordinanza numero 20 ad oggetto “Divieto di abbandono e deposito incontrollato rifiuti e materiali a tutela dell’ambiente e del territorio comunale”, finalizzata a punire l’abbandono di qualsiasi rifiuto fuori dai luoghi previsti.

 

“Considerata la necessità di salvaguardare gli interessi connessi all’ambiente, attraverso una riduzione delle quantità di rifiuti destinati allo smaltimento in discarica mediante l’impiego di efficaci sistemi per la raccolta differenziata dei rifiuti urbani ed assimilati, al fine di perseguire gli obiettivi fissati dalla normativa vigente – scrive il Sindaco Gianluigi Mazzi nella sua ordinanza – e constatato che ultimamente sul territorio di Sona i rifiuti urbani, in particolar modo gli imballaggi e i rifiuti inerti vengono abbandonati sul suolo pubblico e nelle pertinenze stradali, offrendo uno spettacolo indecoroso sotto l’aspetto del vivere civile, costituendo altresì rischio e pericolo per l’igiene e la sicurezza delle persone”, vengono posti alcuni divieti.

 

E’ fatto infatti divieto, prevede l’ordinanza, di depositare, scaricare o abbandonare su aree pubbliche sacchetti di immondizia e rifiuti in genere, potature e sfalci d’erba, rifiuti inerti e rifiuti pericolosi e ingombranti.

 

La stessa ordinanza prevede inoltre l’obbligo per tutti i proprietari frontisti di terreni laterali alle strade comunali e vicinali di mantenere pulito il tratto di strada pubblica e vicinale confinante con il proprio terreno durante e in seguito alle operazioni di taglio della vegetazione o sfalcio d’erba. Vietato anche gettare per terra mozziconi di sigarette, pacchetti di sigarette vuoti, chewin gum e rifiuti in genere”.

 

Salate le sanzioni per chi non rispetterà questa ordinanza. Da 300 a 3.000 euro di multa per chi abbandoni o depositi rifiuti o li immetta nelle acque superficiali o sotterranee, da 25 a 155 euro di multa per chi abbandoni rifiuti non pericolosi e non ingombranti. Mentre chiunque sporchi, imbratti o deturpi le pubbliche vie sarà comunque soggetto ad una sanzione minima di 500 euro.

 

E sempre a proposito di rifiuti, questa sera in Consiglio Comunale si dibatte dell’accesissimo tema della possibile riapertura della Cava Cà di Capri a Lugagnano.