Finalmente novità, ecco cosa ci aspetta

I direttori del Baco fino a qualche istante prima di mandare in stampa il giornale lasciano vuota una pagina che avrebbe il compito di ospitare notizie dell’ultima ora, le novità eclatanti. Se poi queste non arrivano sono sostituite da un articolo di rincalzo. In questo numero, amatissimi lettori, quella pagina vuota l’ho pretesa io. 

Il motivo è presto spiegato. Mi sembra che ultimamente le pubblicazioni del Baco siano più dilatate nel tempo, difficilmente la data d’uscita preventivata è mantenuta tale; si va sempre oltre. 

Io non ne conosco le ragioni, me le spiegano ma poi le dimentico. Certo che per un’editorialista del mio calibro parlare della giornata di Pasquetta e poi veder uscire il pezzo a ferragosto non è bello! Descrivere la raccolta delle castagne e vederla pubblicata in aprile non è gratificante! Come quando a luglio ho scritto l’articolo sulla vittoria ai mondiali dell’Italia… è uscito ad ottobre. Parlavo di Materazzi ed ormai i lettori pensavano che volessi fare la concorrenza a Giorgio Mastrota. Ebbene direttori, questa volta faccio a modo mio. Ho una reputazione da onorare. Nel momento in cui consegno questo articolo i rulli della rotativa quasi mi risucchiano la mano. E’ un pezzo importante, pregno di novità… una pagina di storia per la nostra comunità. Ho la presunzione di schiarire le idee a tutti voi, amatissimi lettori. Andiamo con ordine.

TAV
E’ ufficiale: sembra proprio che i treni ad alta velocità passeranno attraverso il nostro territorio comunale. Nel giro di qualche decennio scatteranno in maniera celere gli espropri. Uno squarcio in un paesaggio già martoriato che lascerà indenne la sola frazione di Palazzolo. Voci informate parlano però di un cambiamento di traiettoria della linea nella frazione di Lugagnano, il tutto riconducibile al tentativo d’avvicinare il più possibile la nuova tratta al mastodontico snodo ferroviario che nascerà sull’ex campo di tamburello dei Salvi. Ecco allora che l’ultimissimo progetto approntato prevede che la nuova linea ferroviaria proveniente da Brescia, in prossimità della Rampa sarà dirottata bruscamente a nord disegnando una curva a 90° senza peraltro influire sulla velocità dei treni in quanto nella progettazione dei binari sarà introdotta la nuovissima nano-tecnologia della forza centripeta rotatoria a scansione parallela. Quella, per intenderci, usata per la costruzione delle chiavi a cricco e dei martinetti dei trapani. Da qui i treni proseguiranno fin quasi al semaforo del paese per poi svoltare nuovamente ad angolo retto in direzione est. Il nuovo percorso prevede l’abbattimento della chiesa (nuova chiesa parrocchiale diventerà la cèseta dela Mesedàia) e delle tre banche (quelle che, praticamente, se tu vieni in macchina da Verona e vai verso Sona ti trovi sulla sinistra del paese). La linea procederà diritta in direzione S.Massimo tranne un punto in Via De Amicis dove disegnerà una lieve bissaboa per preservare il capitello della Madonna. Come detto in precedenza, in località Salvi i treni imboccheranno una rotonda e li avranno due opzioni d’uscita. La prima, USCITA A, in direzione Modena e da li proseguiranno sempre diritti per Pitigliano, Ancona, Frosinone, Manfredonia, Licata, Vibo Valentia con il capolinea a Tripoli dopo l’attraversamento dei nuovi ponti sullo stretto di Messina e sul largo di Pantelleria. L’altra uscita, USCITA B, sarà invece in direzione Brennero percorrendo Via Binelunghe, Basson, Bertachina, Boscomantico, Brennero appunto, per poi traboccare ad Insbruck e continuare per Monaco, Amsterdam fino al BE NE LUX dove convoglierà sulla sterminata tratta europea (la Spartak Mosca – Benfica) che collega la Russia al Portogallo. Ovviamente tutti avrete capito l’importanza strategica di Lugagnano e la ricchezza che ne deriverà alla sua popolazione. Ora però che sono andati al governo i comunisti sembra che tutto ciò non si farà più. S’incolpa Berlusconi d’essersi mangiato tutti i soldi; lo stesso Silvio sembra non abbia più dedicato attenzioni all’opera, preso com’è dal tentativo di appianare la sua situazione famigliare. Attenzione….Tutto ciò è ufficiale. Probabilmente l’alta velocità sarà sostituita da una pista ciclabile! E questa è la novità.

POSTE
E’ ufficiale: sembra proprio che le nuove poste di Lugagnano si faranno. E anche i telegrafi. L’opera, pur non avendo un grado di priorità così elevato, è stata messa in preventivo. Ho trovato di basso livello il volantino ironico a firma Maestrale sulla necessità di dare alla popolazione di Lugagnano un nuovo ufficio postale. Parlare è facile, fare è una cosa diversa. Sappiamo tutti la difficoltà di reperire una nuova sede quando ormai da decenni le amministrazioni comunali che si sono susseguite, nei loro piani regolatori hanno vergognosamente privilegiato le zone verdi, i percorsi naturali, i parchi, i giardini, le coltivazioni rurali a discapito dell’edilizia pubblica e privata. Dove la trovi una sede che a mi no i me làssa gnanca farme un cesso sul luamar? Staremo a vedere.

CASERMA
E’ ufficiale: sembra in fase d’arrivo la nuova caserma in zona Grande mela. La novità però, è che ora si dovrà indire un referendum per decidere a chi darla in comodato d’uso. Non ha trovato infatti smentita la soffiata che vorrebbe interessate alla struttura, oltre all’arma dei carabinieri, anche due associazioni: la ZR (zelatrici riunite) delle parrocchie di Sona e la AVCM (associazione vittime dei cordoli e delle mosche) di Lugagnano. A breve saremo chiamati a votare. Vinca il migliore.

ELEZIONI COMUNALI 2008
E’ ufficiale: sembra che le elezioni comunali 2008 si faranno! In questa ottica è già partita in tromba la campagna elettorale per l’acquisizione del potere comunale per il quinquennio 2008-2013. Pare che la lista il Maestrale abbia chiesto di presentarsi alle prossime amministrative insieme all’attuale maggioranza, la quale, a sua volta, ha già deciso di unirsi e compattarsi con l’Orizzonte che, come sappiamo, ha assimilato nelle proprie fila la neonata lista del Baco da Seta e la più navigata ed esperta corrente della Margherita. Da questa grande coalizione nascerà una lista civica che cercherà l’ascesa al colle e che prenderà il nome di FRULLATO DI SONA. La sorprendente novità che con orgoglio vi confido, è che sono stato contattato da tale schieramento per rappresentarlo come candidato Sindaco! La gioia sarebbe incontenibile non fosse altro che l’identica proposta mi è stata avanzata anche dall’altro schieramento civico-politico in lizza che prenderà la denominazione di BAR X SONA che non è, sia chiaro, una lista in antitesi all’ACAT bensì l’acronimo di Bacani Alla Riscossa x Sona. Ho un anno per pensare……vi farò sapere.

Novità importanti dunque si delineano all’orizzonte. Notizie vere o pura fantascienza? Semplicemente informazione border-line. Ognuno la prenda a modo suo. Voglio però concludere rammentandovi che la novità più straordinaria e fantastica è attesa per la metà di marzo. L’accoglierò a braccia aperte come un padre fa con il figlio e le porterò l’affetto di tutti voi, amatissimi lettori. Per ora le dedico questo articolo. A risentirci.