Festività di Santa Barbara: Si fermano i cantieri della TAV per una messa ed un pranzo nel tunnel di San Giorgio in Salici

Ormai da qualche anno ogni 4 dicembre, giorno dedicato a Santa Barbara, è festa per tutte le imprese che sul territorio di Sona lavorano per la realizzazione della TAV, ferrovia ad alta velocità, raggruppate sotto il cappello di “Cepav due”, Consorzio Eni per l’Alta Velocità.

Si ferma ogni cantiere e tutti i lavoratori si raccolgono nella grande galleria realizzata a San Giorgio in Salici per onorare la santa loro protettrice. Quest’anno la location scelta è stata la galleria all’altezza del Concio 42 della calotta dell’imbocco lato Verona, in via Tagliaferro di San Giorgio in Salici, che si inoltra nella collina per circa 550 metri, limite del lavoro completato.

La festa è iniziata con la celebrazione della S. Messa da parte dei sacerdoti della parrocchia di San Giorgio, don Giovanni Bendinelli e don Gianni Barlottini insieme al diacono don Luca Sembeni. Al termine è stata recitata coralmente una preghiera a Santa Barbara, amica e protettrice, con le invocazioni che ricordano: “quando mi lascio alle spalle il sole che illumina e mi incammino nel buio ventre della terra; quando il ricordo dei cari mi stringe la gola riarsa ed aiuta la lacrima a rigare il mio volto, Tu sei con me, Tu mi ascolti, Tu mi proteggi”.

Osservando i volti dei lavoratori presenti, giovani e meno giovani, vi si può leggere la nostalgia della casa che hanno lasciato per il lavoro che svolgono giorno e notte, senza mai interromperlo. Provengono per una buona percentuale dalle regioni del sud Italia, ma ci sono anche stranieri, soprattutto dal nord Africa con alle spalle esperienze in queste grandi opere fatte in tutto il mondo.

Alla messa sono seguiti poi gli auguri ai collaboratori ed operai con parole di gratitudine e di ringraziamento per il grande impegno di ognuno.

Erano presenti, fra gli invitati, anche il sindaco di Sona Gianfranco Dalla Valentina e alcuni collaboratori. Dopo aver indossato le necessarie protezioni, amministratori e tecnici del Comune sono stati accompagnati in galleria nei pressi dello scavo.

Il secondo momento della festa è stato l’abbondante pranzo a buffet predisposto attorno a grandi tavoli apparecchiati vicini a lampioni riscaldanti. E’ stata questa l’occasione per i lavoratori delle diverse ditte di incontrarsi, raccontarsi e creare quel momento di condivisione che fa bene ad ognuno.

Tutti quelli che hanno partecipato all’evento sono usciti da quel lungo tunnel con un’immagine di operosità, capacità, della quasi simbiosi fra tecnici, macchine e uomo. L’uomo che con le macchine sa distruggere, ma anche costruire percorsi nuovi per il futuro.

Sul prossimo numero del Baco, in edicola da sabato 16 dicembre, pubblichiamo un ampio servizio sullo stato di avanzamento dei lavori di realizzazione dell’infrastruttura ferroviaria sul territorio di Sona.

Valentino Venturini
Nato a Cerea il 14 febbraio 1941. Residente a S. Giorgio in Salici dal 1949. Sposato con quattro figli, ho esercitato la professione di tecnico di anatomia patologica. Appassionato di ricerche storiche, ho raccolto i dati della parrocchia di S. Giorgio e dell’Oratorio di S. Rocco dal 1028 al 1940 circa, dell’Asilo don Panardo e del Campanile. Sono componente del gruppo storico del Comune di Sona.