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Tutti i “bambini buoni” stanno contando da tempo i giorni e le ore che mancano all’arrivo di Santa Lucia, che col Castaldo e il “musseto” volante dovrebbe passare a lasciare doni (o carbone) nella notte tra il 12 e il 13 dicembre.

La tradizione vuole che la sera precedente tutti i piccoli autori di una letterina vadano a letto presto, se vogliono vedere avverati i loro desideri, ma solo dopo aver dedicato un po’ di tempo a dei riti ben precisi, come quello di lasciare un piattino con un po’ di cibo con cui ristorare la Santa di Siracusa. Di solito si lasciano un mandarino, una tazza di caffelatte e magari anche una carota o qualche foglia di verza per il fedele asinello. La speranza è quella di trovare al mattino solo le briciole di quanto preparato e, soprattutto, veder comparire al loro posto tanti dolciumi. La tradizione vuole che il dolce tipico legato alla tradizione veronese siano le “frolline di Santa Lucia“, biscotti di frolla cosparsi di zucchero a velo, a cui si danno le forme più svariate.

Nei giorni che precedono la ricorrenza del 13 dicembre, le cucine delle mamme e nonne veronesi doc si riempiono di stampini a forma di cuore o stella, profumo di frolla al burro e sbuffi di zucchero a velo ovunque.

Accanto ai riti privati, ce ne sono anche di pubblici, durante i quali l’attesa di “Santa Lussia” viene vissuta come comunità.

La Santa di Siracusa è già passata da Palazzolo nel pomeriggio di domenica 10 dicembre, quando  il Circolo Giustiniano Noi di Palazzolo, in collaborazione con l’Associazione “Compagni di Jeneba”, ha organizzato per tutti l’arrivo della Santa, accompagnato  da una golosa merenda e da attività creative per tutti.

Anche la Parrocchia di San Giorgio in Salici, in collaborazione con il Circolo NOI, ha già festeggiato l’arrivo di Santa Lucia domenica 10 dicembre con cioccolata e pandoro.

A Sona il passaggio del carretto trainato dal “musseto” è, invece, previsto la sera di martedì 12 dicembre tra le 18 e le 19.30,dalle vicinanze del quartiere San Quirico fino a Piazza della Vittoria, passando per via Pozza delle Lastre, via S.Anna, via del Sole, via Discesa Chiesa, via Vallecchia e località Mangano. Alla fine del tragitto, nella piazza principale di Sona sarà offerto a tutti pandoro, cioccolata calda e tè dall’Associazione Sona in Quattro Passi , in collaborazione con la Parrocchia del capoluogo. L’arrivo del “careto” a Sona è stato preceduto, venerdì 8 dicembre, dal lancio in cielo delle letterine, legate a tanti palloncini colorati.

A Lugagnano l’evento è organizzato dalla Parrocchia sempre martedì 12 e prevede il transito del carretto che trasporta la Santa più amata dai bambini a partire dalle ore 19, con partenza in zona Beccarie. Dopo aver percorso tutta la via principale, giungerà in Via Volturno, scortato dai ragazzi di prima media.

Nella foto sopra il passaggio di Santa Lucia a Sona nel 2014 (Foto Bertin).