Ferragosto, tempo dell’ozio… creativo

Ferragosto è il giorno simbolo della vacanza, delle ferie, del riposo. Leggendo su Wikipedia si scopre che ha una sua storia che risale ai tempi dell’imperatore Augusto (18 a.c.). Originariamente era il primo giorno di agosto, successivamente questa festa laica fu spostata dalla Chiesa Cattolica al 15 agosto e fatta coincidere con la festività religiosa dell’Assunzione di Maria in cielo.

Ferragosto è considerato quindi come il giorno simbolo del riposo, dell’ozio, insomma del “dolce far niente” come sintesi di un atteggiamento di passività.

In realtà gli antichi romani consideravano l’ozio come tempo libero dal lavoro che dava la possibilità di aprirsi alla dimensione creativa. In tempi più recenti un sociologo italiano, Domenico De Masi, ha pensato bene di rileggere questo atteggiamento facendolo evolvere nel concetto di “ozio creativo”.

Di questo, De Masi ha scritto pure un libro (L’ozio creativo – Conversazione con Maria Serena Palieri. Ed. Ediesse 1995), giusto per trasmetterne l’importanza.

Un atteggiamento che culturalmente consideriamo improduttivo insomma, in realtà può dare spazio potenzialmente a situazioni nuove, non previste che possono essere fonte di importanti cambiamenti.

Non si tratta quindi di lasciare da parte l’atteggiamento della formica, dedita al lavoro, per diventare cicala e dedicarsi alla spensieratezza, come racconta la ben nota favola di Esopo, ma di interpretare al meglio l’uso del tempo libero cercando di finalizzarlo rendendolo utile a se stessi e agli altri.

Le modalità sono varie e non è automatico trovare quella migliore. Ma se diamo spazio alla creatività sicuramente una soluzione la troviamo.

Ad esempio dedicare del tempo alla scoperta di luoghi e a coltivare relazioni può dare spazio ad una serie di stimoli utili ad aprire nuove prospettive su cui puntare al rientro.

Uno stimolo può essere dato anche dalla locuzione “carpe diem” del poeta latino Orazio. “Cogli l’attimo” o meglio ancora, “Vivi il presente”, aiuta a capire che in ogni momento, anche di apparente spensieratezza, si può celare l’occasione della vita. Basta non farsi trovare distratti ed impreparati in quel momento.

Un augurio quindi di un buon ferragosto e di tanta creatività per tutti! Sono tempi questi, di cambiamenti epocali, che ne richiedono veramente tanta.