Fermati per hashish mentre accompagnano un amico ad un colloquio di lavoro. Uno risiede a Sona

La scorsa settimana una pattuglia del nucleo radiomobile ha eseguito un normale controllo su un’autovettura e ha trovato nel vano portaoggetti due barrette di hashish di 233 grammi. Luogo del fatto il parcheggio delle piscine Santini a Verona.

hashisI due ragazzi che sostavano nei pressi della macchina, uno dei quali con obbligo di dimora a Sona, vengono fermati dai Carabinieri. I due subito spiegano che l’auto non è loro ma di un terzo ragazzo, e che loro sono lì semplicemente perché l’hanno accompagnato ad un colloquio di lavoro.

Il terzo, nel frattempo sopraggiunto, dichiara che in effetti macchina ed hashish sono suoi, ma che della sostanza illegale fa solo un uso personale. Circostanza poi confutata dal fatto che nel cruscotto, assieme all’hashish, i Carabinieri trovano anche una lista di nomi, quantità in grammi e somme di denaro che farebbero presumibilmente pensare ad un’azione di spaccio.

Il diciannovenne è stato rimesso in libertà dopo essere stato denunciato per detenzione di droga ai fini di spaccio e aver patteggiato una condanna di 4 mesi e una multa di 750 euro.