Farmacia di San Giorgio: chiusa dal 1 giugno. Molti i disagi previsti, riaprirà in autunno?

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In questi giorni registriamo a San Giorgio in Salici parecchia preoccupazione in merito alla vicenda della chiusura della Farmacia.

Il servizio farmaceutico viene interrotto, infatti, da oggi primo giugno per una complicata questione relativa all’assegnazione di un’altra sede in provincia di Padova di cui sono titolari il Dottor Lamonica, attuale titolare della Farmacia di San Giorgio, e la figlia.

Il Dottor Lamonica. Sopra, la farmacia di San Giorgio in Salici.

La nuova sede che ci è stata assegnata – ci spiega il Dottor Lamonica – si trova in un paese vicino alle nostre case di residenza e la scelta di lasciare San Giorgio è dovuta soprattutto a motivi di avvicinamento. La normativa non prevede la possibilità, anche temporanea, che si possa essere titolari contemporaneamente di due farmacie e quindi, mio malgrado ho dovuto presentare alla Regione Veneto la rinuncia alla sede di San Giorgio.

La Farmacia di San Giorgio era stata aperta presso i locali del Centro Servizi Comunale nel 2008 dal Dottor Lamonica dopo due anni di servizio come “Armadio Farmaceutico”, dipendente dalla Farmacia di Castelnuovo, quella più vicina in termini di distanza.

E’ con enorme dispiacere – prosegue Lamonica – che lascio San Giorgio. Quando nel 2008 superai i difficili esami per il concorso e ottenni l’assegnazione della sede di San Giorgio mi sembrava un sogno bellissimo che si avverava. In questi nove anni ho trovato una grande soddisfazione personale e i clienti della farmacia mi danno ancora oggi conferme di una splendida attività ricca di consigli utili e di ascolto importante. Spero che la gente capisca la mia scelta.

Il Dott. Lamonica, tra le altre cose, in questi anni ha dato vita, insieme ad altri artisti di San Giorgio e del Comune, al Gruppo Pittori di Sona, che ogni anno in questo periodo organizza una mostra presso la Sala Civica, proprio a fianco della farmacia.

Cosa succede ora alla Farmacia di San Giorgio? La sede torna vacante e rientrerà nel novero di quelle che andranno offerte ai concorrenti vincitori del concorso precedente ed attualmente in graduatoria non ancora interpellati. La Regione Veneto, presumibilmente in autunno, provvederà ad assegnare la farmacia al nuovo titolare.

Con il Sindaco Mazzi – prosegue il Dottor Lamonica – avevamo valutato una gestione provvisoria da parte del Comune di Sona, purtroppo scartata per la complicata normativa, i tempi stretti e le esigue disponibilità delle casse comunali.

Passeranno quindi alcuni mesi prima di rivedere aperta la Farmacia ed i disagi per i cittadini, soprattutto anziani, si faranno sentire.

Per alleviare la situazione la proposta del Baco a Sindaco e Giunta è quella di una soluzione temporanea che metta in campo le due Farmacie Comunali di Sona e Palazzolo, insieme ad associazioni di volontariato, in modo da assicurare la consegna dei farmaci soprattutto a chi si troverà in seria difficoltà per la chiusura della Farmacia di San Giorgio.