Farina, candidato PDL in Provincia

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Abbiamo rivolto tramite il nostro sito sette domande a tutti i candidati alle prossime elezioni provinciali. In questo intervento a rispondere è Renato Farina (nella foto).

 

1) Nome, cognome e data di nascita
Farina Renato, 58 anni.

 

2) Si presenti ai lettori
Nato e cresciuto in questa terra, ho partecipato allo sviluppo del mio Comune che è fra i principali della cintura della città e dell’entroterra del lago. Sono orgoglioso di aver portato il mio contributo, a questa trasformazione: mi vedo un uomo laborioso che vive in pace con la sua gente.

 

3) Per quali lista si candida?
P.D.L. – Il Popolo della Libertà.

 

4) Quali sono gli obiettivi della lista per la provincia di Verona?
Con il candidato presidente Miozzi e con gli altri candidati del “popolo della libertà” abbiamo individuato 10 punti programmatici e fra questi i più significativi sono a) famiglia, b) ambiente, c) sviluppo sociale. Un punto che parte da me nel quale credo molto e farò partecipe l’Istituzione Provincia è il “consiglio dei comuni” : non è pensabile mancare il raccordo fra le istituzioni territoriali.

 

5) La sua lista di appartenenza ha obiettivi o proposte che riguardano il Comune di Sona?
Gli obiettivi di carattere provinciale si applicano soprattutto nel mio collegio, in modo particolare ambiente e viabilità . L’ambiente a Sona e Sommacampagna è in situazione critica e bisogna intervenire.

 

6) Qual è il suo bilancio sulla scorsa giunta provinciale?
Nel passato ho chiesto di partecipare come uditore ad alcune sedute delle commissioni consiliari provinciali che trattavano temi della mia comunità (soprattutto ambientali) essendo anche consigliere comunale a Sona. Non ho potuto assistervi perché hanno segretato la seduta: non è stato un bel esempio di partecipazione. Forse, l’amministrazione scorsa, è stata eccessivamente autoreferenziale.

 

7) Perchè un cittadino del Comune di Sona dovrebbe votarla?
Chi sono, la mia storia e cosa propongo sono elementi conosciuti: questa domanda dovete farla agli elettori del mio collegio elettorale.