Esce “Il Nostro Comune”, perchè non dare spazio a tutti?

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E’ recentissima la notizia che a breve, probabilmente tra aprile e maggio, dal colle di Sona verrà inviato a tutte le famiglie di Lugagnano, Palazzolo, San Giorgio e Sona il nuovo numero de “Il Nostro Comune”, il periodico ufficiale dell’Amministrazione Comunale.

Si tratta di una novità rilevante in quanto, come anche abbiamo scritto sul Baco in edicola in questi giorni, di quel periodico si erano purtroppo ormai perse le tracce. L’ultimo numero infatti era uscito in occasione delle celebrazioni per il 150esimo della Repubblica, nel 2011. Ora questa decisione di pubblicare con un nuovo numero, negli ultimi giorni del mandato del Sindaco Gualtiero Mazzi, visto che – come noto – per il nuovo Sindaco voteremo proprio il prossimo maggio.

Siamo certi che l’intenzione del Sindaco non sia assolutamente quella di trasformare quel numero in un gigantesco spottone elettorale, “Il Nostro Comune” non è infatti un giornale di partito, reca i simboli ufficiali del Comune di Sona e viene inoltre prodotto in parte anche con soldi pubblici. Non si può però evitare di ragionare sul fatto che arriverà in tutte le case proprio pochi giorni prima del voto.

Ecco che allora riteniamo che potrebbe essere una decisione corretta e condivisibile da parte del Sindaco Gualtiero Mazzi quella di dedicare uno spazio – anche solo una pagina o una parte di pagina – oltre che alle forze di minoranza oggi presenti in Consiglio, anche a ciascuna delle compagini che già si sono proposte ufficialmente per amministrare Sona nei prossimi cinque anni. E parliamo – ad oggi – del Movimento Valore Famiglia, della Lista Civica Progetto Comune, della Lista Civica Insieme per Sona, del Movimento Cinque Stelle di Sona e della Lista Civica PerSona al Centro. Potrebbe essere offerto di comparire sulle pagine del prossimo numero del periodico a quelle compagini, partiti o movimenti, che dichiarano che saranno parte della contesa elettorale.

Sarebbe una modalità sicuramente inusuale ma importante e di qualità per testimoniare che non esiste nessuna volontà di fare campagna elettorale con le insegne del Comune – insegne che sono assolutamente di tutti – e che anzi esiste apertura per coloro che legittimamente aspirano a governare Sona nel prossimo futuro.

Una decisione che appare perseguibile sotto il profilo dell’opportunità, e che sicuramente verrebbe apprezzata dai cittadini del nostro Comune.