Entro il 2016 iniziano i lavori per un nuovo polo scolastico a Lugagnano?

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Un polo scolastico nuovo di zecca, nell’area di via Carducci dove ora ci sono le scuole medie Anna Frank di Lugagnano: è questo il progetto dell’Amministrazione Comunale di Sona, che già potrebbe diventare realtà entro quest’anno.

Entro il 2016 dovrebbero infatti iniziare i lavori per la realizzazione dell’edificio scolastico che ospiterà i circa 300 bambini delle terze, quarte e quinte elementari, è che avrà un costo di 3 milioni e 700 mila euro. Nella parte sud del piano terra sono previste le aule, mentre a nord la sala insegnanti, la biblioteca e il salone per le attività integrative. La palestra verrà invece collocata al primo piano.

L’idea di Sindaco e Assessori di Sona è quella poi di proseguire nei prossimi anni – sperando che il Governo autorizzi ancora l’utilizzo dell’avanzo di amministrazione superando il patto di stabilità – con il completamento del progetto che prevede la realizzazione delle aule per le prime e le seconde elementari e anche la costruzione della mensa e di un auditorium, di cui la scuola di Lugagnano ha una necessità assoluta.

Prima dell’inizio del prossimo anno scolastico il Comune ha previsto anche l’inizio dei lavori per il miglioramento sismico di villa Romani a Sona, dove si trova la scuola dell’infanzia. Durante i lavori, attesi da molto tempo, la scuola rimarrà chiusa. Qui la spesa prevista è di un milione e 100 mila euro, metà dei quali arrivano dalla Regione.

Il Sindaco Gianluigi Mazzi, commentando gli interventi in progetto, spiega che “abbiamo in questo momento la volontà, la necessità e la disponibilità economica per intervenire in modo importante su tutti gli edifici scolastici esistenti e di cantierizzare parte della nuova scuola Primaria di Lugagnano. Siamo riusciti a mettere insieme soldi dell’avanzo con contributi regionali e nazionali portati a casa grazie al lavoro politico e tecnico degli ultimi due anni: vanno assolutamente spesi perché il ritorno sarà importantissimo soprattutto per la qualità degli edifici formativi che ospitano i nostri figli. Maggior sicurezza, maggior spazio, risparmio energetico, maggior vivibilità: per finire tutti gli interventi saranno necessari circa tre anni, con alcuni sacrifici logistici che saranno sicuramente accettati dai genitori in quanto enormi saranno poi i risultati che alla fine raggiungeremo”.