Emporio della Solidarietà di Sona e Sommacampagna: “Dicembre è stato un mese critico”

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Il 2020 è stato sicuramente un anno difficile e faticoso a causa dell’emergenza sanitaria ancora in atto e l’Emporio della Solidarietà di Sona e Sommacampagna (nella foto  di Mario Pachera) lo ha saputo affrontare rimboccandosi le maniche come mai prima d’ora.

Le richieste di aiuto sono aumentate esponenzialmente durante tutto il 2020, in molti hanno dovuto rivedere le loro priorità, riorganizzare le loro spese in base alle vere necessità, ma non sempre tutto ciò è bastato.

Talune attività hanno visto ridurre drasticamente le loro entrate mensili e, nella peggiore delle ipotesi, sono state costrette a chiudere lasciando senza lavoro padri e madri con figli a carico.

In questo scenario l’Emporio della Solidarietà, che ha sede a Lugagnano, si è organizzato al meglio, mettendo a disposizione un numero di telefono attivo due giorni a settimana per accogliere le richieste di accesso al negozio, e ha potuto contare sulla collaborazione di giovani volontari.

Tutto questo è di stato di grande aiuto soprattutto durante il mese di dicembre, quando le richieste sono aumentate anche a causa dell’apertura posticipata di talune attività lavorative o, ad esempio, per il prorogarsi dell’arrivo della disoccupazione.

Di grande aiuto è stata la raccolta solidale gestita dalle parrocchie di Lugagnano, Sona, Caselle e Sommacampagna, Custoza, Palazzolo e San Giorgio.

“Vogliamo ringraziare tutti per le numerose donazioni ricevute durante il mese di dicembre, ed in particolare durante le festività natalizie – afferma Emanuela Schiera, rappresentante dell’associazione San Vincenzo e capofila dell’Emporio – dal contributo del singolo cittadino fino alle donazioni di grandi aziende ed imprese locali, in molti hanno partecipato facendo la differenza. Abbiamo ricevuto donazioni sia di alimenti che di giocattoli, perché anche i bambini hanno risentito di questa emergenza sanitaria. La raccolta è stata così sentita da permetterci di spedire un buon quantitativo di giocattoli ai bambini bisognosi del Togo, indirizzandoli ad una missione seguita dalla parrocchia di Lugagnano”.

Un gesto di generosità che ha toccato il cuore di molti, dimostrando che la collaborazione e la solidarietà possano essere armi inarrestabili, anche di fronte ad una sfida come quella che abbiamo vissuto nell’ultimo anno.