Elezioni amministrative a Sona: (mezzo) centrodestra si presenta. Dovrebbe essere la volta buona

Flavio Bonometti, Sindaco dal 2003 al 2008.
Ascolta questo articolo

Sono passate circa due settimane da quando il centrodestra sonese è inciampato da solo in incontri pubblici annunciati (e poi annullati) e la forte posizione di dissociazione presa dal Deputato di Forza Italia e Sindaco di Garda Bendinelli.

Il volantino che annuncia la serata di venerdì prossimo, rispetto alla prima edizione non sono presenti Forza Italia e Fratelli d’Italia

Ma questa dovrebbe essere la volta buona: in previsione delle prossime elezioni amministrative comunali a Sona, che si terranno domenica 10 giugno, il candidato Sindaco del centrodestra sonese verrà presentato venerdì prossimo 27 aprile alle 20,30 presso la Sala civica in Via Cortivi a San Giorgio in Salici.

All’evento parteciperanno l’Onorevole Lorenzo Fontana, attuale Vicepresidente della Camera dei Deputati, e il parlamentare della Lega Vito Comencini. Interverranno anche i consiglieri regionali Stefano Casali di Verona Domani e Alessandro Montagnoli della Lega Nord.

Pur non essendo specificato sul nuovo volantino chi sarà il candidato primo cittadino, voci di corridoio ben informate indicano come rappresentante di una coalizione di centrodestra l’ex Sindaco Flavio Bonometti, attuale Consigliere di minoranza della lista civica Progetto Comune.

Flavio Bonometti, Sindaco dal 2003 al 2008.

Nonostante sull’intestazione del volantino sia scritto “Centrodestra veneto”, il centrodestra a Sona è ben diverso da quello che ha corso per le elezioni politiche del 4 marzo e che ha avuto modo di far conoscere i propri candidati anche a Lugagnano: traspare che tra i simboli presenti nel volantino sono presenti numerose liste civiche e mancano due pilastri importanti, cioè Forza Italia e Fratelli d’Italia, i due partiti che, grazie alla coalizione costruita, hanno permesso alla Lega di Salvini di spiccare a livello nazionale.

L’avevamo scritto un anno fa in occasione del ballottaggio a Verona, ed oggi non possiamo che confermarlo: in vista delle prossime elezioni comunali le liste civiche stanno assumendo un ruolo fondamentale e stanno (di nuovo) mettendo in crisi i partiti tradizionali.

Superati i problemi d’identità, ora il corpo del centrodestra sonese sembra avere una struttura già più definita; facendo una metafora, avremo che la Lega insieme al partito Indipendenza Veneta sarà lo scheletro (indubbiamente più gracile senza Forza Italia e Fratelli d’Italia); dall’altra le numerose liste civiche rappresenteranno i muscoli.

Il segretario della Lega Nord di Sona Edgardo Pesce con il Governatore del Veneto Zaia.

Ci siamo rivolti sia al Segretario della Lega di Sona Edgardo Pesce sia al Consigliere Bonometti in merito a qualche informazione in più sul candidato Sindaco, ma entrambi si riservano di rispondere in modo ufficiale e preferiscono mantenere l’effetto sorpresa fino a venerdì prossimo.

Tornando alle elezioni a Sona, sul piano degli schieramenti, ad oggi, la campagna elettorale sul nostro territorio sembrava riguardare solo il livello civico, con gli unici due candidati sindaco certi: Maurizio Moletta, attuale Consigliere di minoranza recentemente passato al Gruppo Misto, con la lista civica “Noi per Sona – Moletta Sindaco”, e l’attuale primo cittadino Gianluigi Mazzi, sostenuto dalle tre liste civiche “PerSona al centro”, “Valore famiglia” e “Giovani per Sona”.

Riguardo, invece, al Partito Democratico e al centrosinistra in generale, Giovanni Forlin, il nuovo segretario del PD di Sona dallo scorso dicembre, ci ha confermato che non è ancora stabilito se e come i Democratici si presenteranno alle prossime amministrative a Sona e che tutto verrà deciso in un incontro che si tiene questa settimana. Dati alla manonoi non escludiamo la possibilità che una lista col simbolo del PD non si presenti proprio alle elezioni, o che si presenti sotto qualche veste civica.

Uguale situazione di incertezza per il Movimento 5 Stelle, sulla cui pagina Facebook trapela molto poco riguardo a Sona.