Elezioni a Sona: Vittoria schiacciante del centrodestra con oltre il 60% dei consensi. Male Lega e 5 Stelle

Anche i cittadini di Sona sono tornati alle urne domenica 25 settembre per la scelta del nuovo Parlamento, con la grande novità del numero dei parlamentari da eleggere che passa da 630 a 400 per la Camera dei Deputati e da 315 a 200 per il Senato; ciò ha implicato un allargamento geografico dei collegi elettorali, soprattutto per il Senato, nonostante la legge elettorale, il Rosatellum, sia rimasta la medesima delle elezioni politiche precedenti.

I seggi sono rimasti aperti dalle 7 del mattino fino alle 23. Alla chiusura delle urne la percentuale dei votanti a Sona è risultata del 72,34%, in diminuzione rispetto alle ultime politiche del 2018 quando i votanti erano pari all’80,98% degli aventi diritto. Un andamento discendente, dunque, ma decisamente migliore rispetto al dato nazionale, pari al 64%.

Un’affluenza in linea con Sona viene registrata a Sommacampagna, con il 72,75% dei votanti, ma di oltre 3 punti percentuali in meno a Bussolengo, dove si è recato alle urne il 68,90% degli aventi diritto di voto.

I risultati elettorali a Sona confermano una vittoria schiacciante del centrodestra, trainato con slancio dal partito di Giorgia Meloni, che sia per la Camera sia per il Senato totalizza oltre il 36% di preferenze, registrando un (notevole) distacco di circa 15 punti percentuali dalla Lega di Salvini. Grazie, infine, al 7% di Forza Italia e al 2% di “Noi Moderati”, la coalizione di centrodestra a Sona totalizza oltre il 60% delle preferenze.

Il centrosinistra a Sona, invece, guadagna circa il 19% delle preferenze per la Camera e il Senato, grazie soprattutto ai consensi raccolti dal Partito Democratico (quasi il 13%). In sottotono, tuttavia, rispetto ai consensi nazionali, che si avvicinano al 27%.

Boccone molto amaro per il Movimento 5 Stelle, che a Sona raggiunge appena la soglia del 5% dei consensi, meno della metà rispetto a quanto racimolato sul territorio nazionale (intorno al 14%).

Buona la prima per il Terzo Polo di “Azione – Italia Viva”: con il 8,54% al Senato e l’8,55% alla Camera, di poco sopra la media nazionale del 7,8%, nel nostro Comune si conferma il quarto partito più votato, dietro a Fratelli d’Italia, Lega e Partito Democratico.

A livello partitico non si può non segnalare il tracollo della Lega, che da oltre il 32% nel 2018 al 16,80% nelle regionali del 2020, oggi ha toccato il 14,14% alla Camera e il 13,75% al Senato.

Seguirà un ragionamento a bocce ferme sul risultato elettorale e sui possibili (e probabili) effetti sul nostro territorio.

SENATO – Risultati per lista a Sona

ALLEANZA VERDI E SINISTRA
2,76 % – voti 250
+EUROPA
3,11 % – voti 282
PARTITO DEMOCRATICO – ITALIA DEMOCRATICA
12,95 % – voti 1.173
IMPEGNO CIVICO LUIGI DI MAIO – CENTRO DE
0,25 % – voti 23
NOI MODERATI/LUPI – TOTI – BRUGNARO – UD
1,35 % – voti 122

LEGA PER SALVINI PREMIER
13,75 % – voti 1.246
FORZA ITALIA
7,67 % – voti 695
FRATELLI D’ITALIA CON GIORGIA MELONI
38,38 % – voti 3.477
ITALEXIT PER L’ITALIA
2,49 % – voti 226
VITA
1,47 % – voti 133
MOVIMENTO 5 STELLE
5,01 % – voti 454
AZIONE – ITALIA VIVA – CALENDA
8,54 % – voti 774
ITALIA SOVRANA E POPOLARE
1,26 % – voti 114
UNIONE POPOLARE CON DE MAGISTRIS
0,75 % – voti 68
ALTERNATIVA PER L’ITALIA – NO GREEN PASS
0,24 % – voti 22

CAMERA – Risultati per lista a Sona

+EUROPA
3,08 % – voti 279
PARTITO DEMOCRATICO – ITALIA DEMOCRATICA
12,97 % – voti 1.174
IMPEGNO CIVICO LUIGI DI MAIO – CENTRO DE
0,25 % – voti 23
ALLEANZA VERDI E SINISTRA
2,65 % – voti 240
AZIONE – ITALIA VIVA – CALENDA
8,55 % – voti 774
UNIONE POPOLARE CON DE MAGISTRIS
0,85 % – voti 77
ITALIA SOVRANA E POPOLARE
1,13 % – voti 102
ITALEXIT PER L’ITALIA
2,52 % – voti 228
VITA
1,58 % – voti 143
LEGA PER SALVINI PREMIER
14,14 % – voti 1.280
FORZA ITALIA
8,07 % – voti 731
NOI MODERATI/LUPI – TOTI – BRUGNARO – UD
1,39 % – voti 126
FRATELLI D’ITALIA CON GIORGIA MELONI
37,87 % – voti 3.428
Gianmaria Busatta
Nato nel 1994 e originario di Lugagnano, scrive per il Baco dal 2013. Con l'impronta del liceo classico e due lauree in economia, ora lavora con numeri e bilanci presso una società di servizi. Nel (poco) tempo libero segue con passione la politica e la finanza e non manca al suo inderogabile appuntamento con i nuovi film al cinema (almeno) due volte a settimana. E' giornalista pubblicista iscritto all'ordine dei giornalisti del Veneto.