Elezioni a Sona. Male i partiti, bene le civiche e la sfida delle preferenze. Analisi di un voto che ha riservato sorprese

Posata la polvere della battaglia elettorale, i pezzi sulla scacchiera politica di Sona si stanno ora preparando per il ballottaggio del 28 e 29 maggio, che vedrà sfidarsi Corrado Busatta e Gianfranco Dalla Valentina per la carica di sindaco; il termine degli apparentamenti è domenica prossima, e questi giorni scandiscono quelle che sono le vene pulsanti della politica, il compromesso e il dialogo. I numeri di queste elezioni, infatti, non sanciscono nettamente i vincitori o i vinti. I voti si contano, ma soprattutto si pesano, mentre il mercato delle aspettative curva lo spazio della politica.

Partiamo dal primo dato inconfutabile, l’affluenza: complessivamente è stata pari al 56,30%, in leggero aumento rispetto a cinque anni fa (53,85%), ma in netto calo rispetto alle amministrative del 2013 (64,89%). Il partito dell’astensione, dunque, morde (ancora) il nostro territorio, anche se non in modo uniforme: a Lugagnano e Sona l’affluenza è stata superiore alla media (rispettivamente pari a 57% e 58%), mentre a Palazzolo e San Giorgio leggermente sotto (54% e 53%).

Decisamente non omogenei, inoltre, sono stati i voti espressi dalle quattro frazioni: eccetto il caso di Mazzola, che si muove in una forchetta tra il 7% e il 13%, a Lugagnano e Sona le preferenze al candidato sindaco si sono concentrate su Busatta per oltre il 40%, seguito a distanza da Cimichella con il 28% e Dalla Valentina, fermo al 22%. Lo scenario s’inverte a Palazzolo e San Giorgio, dove Busatta raccoglie rispettivamente il 34% e 23% delle preferenze, Cimichella il 23% e il 19%, mentre Dalla Valentina capitalizza rispettivamente il 34% e il 45% dei consensi. Il risultato finale vede quindi al primo posto Busatta con il 37,16% dei consensi, al secondo posto Dalla Valentina con il 26,88%, staccato da una manciata di voti da Cimichella (26,56%); chiude le fila Mazzola con il 9,40%.

Su un binario parallelo si muovono i voti alle nove liste, ossia ai candidati che entreranno a far parte del Consiglio comunale. Di primo acchito è possibile osservare la crisi dei partiti tradizionali, non essendo stati in grado di intercettare i voti dei cittadini: sia Fratelli d’Italia (a sostegno di Busatta) sia Lega-Forza Italia (a sostegno di Dalla Valentina) hanno totalizzato meno del 10% ciascuna (contro oltre il 60% alle recenti elezioni politiche).

I voti si sono accumulati, infatti, nelle liste civiche: la più votata è stata “Lista civica Monia Cimichella Sindaco” (1.187 voti), l’unica lista civica (pura e senza riferimenti ai partiti) associata direttamente al nome del candidato sindaco, seguita da “Scelta per Sona – Busatta Sindaco” (1.057 voti) e “Sona Domani – Busatta Sindaco” (1.008 voti). Fuori dal podio con 827 voti c’è “ViviAmo Sona” che sostiene Dalla Valentina, mentre “Rinascita per Sona – Mazzola Sindaco” si colloca al penultimo posto delle liste con l’8,64% dei consensi ricevuti.

Considerando, infine, le liste come contenitori di preferenze indicate dagli elettori nelle urne (che potevano essere al massimo due e di genere diverso), è indubbio che i candidati di Sona Domani abbiano catalizzato l’attenzione della cittadinanza, che ha espresso il più alto numero di preferenze (1.052) verso i singoli candidati (alquanto ricorrente, infatti, la doppia preferenza sulla medesima scheda). Un successo, dunque, per la lista, che è risultata la terza più votata con il 14,02% dei consensi.

Lo stesso ragionamento di “contenitori di preferenze” vale anche per le civiche Direzione Sona, ViviAmo Sona e Insieme per Sona: pur avendo incassato rispetto a Sona Domani numeri inferiori (rispettivamente 615, 788 e 491), ogni voto a loro aggiudicato rappresenta, statisticamente parlando, una preferenza verso (almeno) un candidato e costituisce, dunque, un peso specifico non irrilevante.

Segue, d’altro canto, il secondo boccone amaro per i partiti, che hanno sofferto di un flusso di preferenze non solo decisamente inferiore rispetto alle liste civiche (FdI ha raccolto il numero più basso di preferenze, 362, mentre Lega-FI 489), ma anche piuttosto leggero in proporzione ai voti di lista raccolti.

L’altra faccia della medaglia di quest’ultimo aspetto, tuttavia, è la capacità da parte delle due liste partitiche di intercettare il voto d’opinione della cittadinanza indipendentemente dai nomi in lista. Caratteristica da riconoscere anche alla civica “Rinascita per Sona” che, pur non avendo brillato in termini di preferenze racimolate (364), è riuscita a costruire nell’arco di un mese un consenso vicino al 9% e a inserirsi come terzo polo in mezzo ai voti (d’opinione) del centrodestra locale.

Nonostante i numeri la collochino al terzo posto sul podio, il baricentro dei voti tende verso la coalizione di Cimichella, che rappresenta anche la sorpresa di questa campagna elettorale: non solo si è aggiudicata la lista più votata e una civica con un numero di preferenze compatto e pesante, ma conta anche il numero più alto di candidati estraneo alla politica locale (tra i quindici amministratori uscenti e nuovamente candidati solo due – Bellotti e Merzi – si trovano nelle liste di Cimichella).

La partita per il ballottaggio è, ora, aperta, ma la forza contrattuale per l’apparentamento e il potenziale per fare la differenza risiederanno (ancora una volta) nelle civiche: il 28 e 29 maggio la vittoria tra Corrado Busatta e Gianfranco Dalla Valentina sarà determinata anche grazie ai rapporti di forza all’interno delle proprie coalizioni e a eventuali sinergie con le altre liste escluse dal ballottaggio. E per questa seconda ipotesi sarà fondamentale considerare il peso dei voti, non solo il numero.

Fra tutti i candidati delle nove liste il più votato è Nicolò Ferrari (Sona Domani) con 305 preferenze, che vanta un netto distacco dal sindaco uscente Gianluigi Mazzi (279 preferenze) della lista alleata “Scelta per Sona”. La donna più votata è Orietta Vicentini (ViviAmo Sona) con 186 preferenze. Il giovane “under 30” (dopo Ferrari) con il più alto numero di preferenze (55) è Marco Castioni di Sona Domani. Di seguito l’elenco dei dieci candidati più votati:

CandidatoListaTotale Preferenze
FERRARI NICOLO’Sona Domani305
MAZZI GIANLUIGIScelta per Sona279
VICENTINI ORIETTAViviAmo Sona186
MOLETTA VIRGINIO detto MAURIZIOLega-FI159
MERZI ROBERTODirezione Sona153
CARCERERI GIUSEPPE detto BEPPEMonia Cimichella Sindaco142
CORDIOLI ENRICOViviAmo Sona136
RIGO KATIASona Domani119
LEONI MATTIASona Domani108
DAL FORNO ANTONELLAScelta per Sona105

Per conoscere tutto sul voto a Sona consulta la sezione speciale del nostro sito dedicata alle elezioni amministrative 2023.

Gianmaria Busatta
Nato nel 1994 e originario di Lugagnano, scrive per il Baco dal 2013. Con l'impronta del liceo classico e due lauree in economia, ora lavora con numeri e bilanci presso una società di servizi. Nel (poco) tempo libero segue con passione la politica e la finanza e non manca al suo inderogabile appuntamento con i nuovi film al cinema (almeno) due volte a settimana. E' giornalista pubblicista iscritto all'ordine dei giornalisti del Veneto.