Efficienza energetica delle abitazioni: Sona Comune “estremamente virtuoso”

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Recentemente, è comparso sul portale ‘Ingegneri.info’ un articolo inerente al tema dell’efficienza energetica delle abitazioni, nell’ambito del Protocollo CasaClima. Il pezzo, a firma di Cristina Martinuzzi, analizza nello specifico il caso del Comune di Sona, definito come un esempio “estremamente virtuoso”.

CasaClima è un metodo innovativo di certificazione energetica delle abitazioni, messo a punto circa una decina di anni fa dalla Provincia autonoma di Bolzano, ma successivamente diffusosi anche nel resto del Paese.

Nell’articolo si legge che Sona è il “primo Comune in provincia di Verona ad essersi dotato di un piano energetico nel 2010 e ad aver adottato, nello stesso anno, un regolamento per l’edilizia sostenibile e il risparmio energetico”. Parlando nello specifico del regolamento energetico del Comune di Sona, già nel 2010, questo poneva “molta attenzione alla progettazione dell’involucro degli edifici, con valori molto restrittivi, quasi in linea con quelli del DM 26/06/2015”. In più, il regolamento “rende obbligatorio l’uso di fonti rinnovabili nell’ordine del 50% di ACS e di 1kW di fotovoltaico”. Inoltre, il tema della sostenibilità è assolutamente centrale, poiché si consiglia “l’uso di materiali ecosostenibili, il recupero delle acque piovane”, ecc.

Il regolamento per di più, “riconoscendo la qualità del Protocollo CasaClima”,  prevede che i requisiti siano soddisfatti con il conseguimento di tale certificazione. Da ultimo, vengono concesse agevolazioni fiscali notevoli, che variano sulla base degli obiettivi di efficienza raggiunti.

Infine, nell’articolo del sito tecnico si fa riferimento alla procedura con cui sono costruiti i nuovi edifici pubblici sul nostro Comune, i quali devono tutti rispettare il Protocollo CasaClima. In aggiunta, il nuovo Polo scolastico in costruzione, dovrà seguire uno speciale protocollo “School”, ancora più ambizioso e restrittivo del metodo CasaClima.