Ecco la nuova autostrada veneta

La notizia era nell’aria da tempo. Sui quotidiani delle altre provincie, vedi Vicenza e Padova, già nei giorni scorsi sono apparsi articoli sulla nuova autostrada Veneta. La Regione, aveva indetto nelle limitrofe Provincie Venete interessate dal tracciato, una serie di conferenze stampa per presentare l’opera pubblica più importante di questi ultimi decenni: la nuova autostrada regionale.

 

L’autostrada “sorpassa” l’Alta Velocità ferroviaria, rimasta al palo per mancanza di finanziamenti, il famoso corridoio 5 per unire Lisbona con Kiev, transitando dalla pianura padana.

 

La Regione Veneto ha pensato bene di dar priorità allo sviluppo dell’infrastruttura stradale del Corridoio 5, dando il via alla progettazione della nuova autostrada, creando un’alternativa alla A4. Unirà le tangenziali di Verona, Vicenza e Padova, nel tratto compreso tra Peschiera del Garda e Vigonza, in provincia di Padova, per un totale di 110 km. Il progetto è stato aggiudicato al raggruppamento temporaneo di imprese Pizzarotti s.p.a., Mantovani e Maltauro s.p.a., secondo un project financing, un metodo innovativo di realizzare le opere pubbliche.

 

I soggetti privati promotori propongono alla pubblica amministrazione, in questo caso la Regione,di accollarsi i costi per la realizzazione e la gestione dell’opera pubblica, la nuovo strada. In cambio il promotore riceverà gli utili, che deriveranno dai flussi di cassa generati dalla gestione dell’opera stessa e quindi dai pedaggi. Secondo il parere Regione l’A4 è satura e sarà più traffica all’apertura del passante di Mestre, che favorirà lo scambio di merci nei paesi in via di sviluppo dell’est Europa. Il disegno è ben più ampio e prevede un interesse interregionale: la Lombardia sta avviando un analogo progetto, le due tratte regionali saranno poi congiunte.

 

Ecco alcuni i dati del progetto preliminare della nuova autostrada veneta con un tracciato di 110 km. Il costo complessivo dell’opera è di 2.270 milioni di euro, circa 21 milioni al km. Saranno realizzati anche 12 parcheggi scambiatori. Per l’opera saranno necessari 14 milioni di metri cubi di ghiaia, 7 ricavati dagli scavi in trincea e in galleria del tracciato, mentre per approvvigionare i rimanenti 7 milioni è prevista la realizzazione di alcune cave. L’opera sarà terminata in 6 anni, e già nel 2015, primo anno di esercizio, si prevedono 152 milioni di euro di ricavi di pedaggi a beneficio delle imprese promotrici. Il pedaggio sarà di circa 1 euro ogni 10 km. Per i primi 10 anni di esercizio saranno esentati i residenti con esclusione dei veicoli commerciali, anche se non è ben chiaro per quali tratti vi sia l’esenzione.

 

L’autostrada interesserà tutto il territorio del Comune di Sona con due corsie e una d’emergenza per senso di marcia, per un totale di sei corsie, mentre nella tratta cittadina sarà riqualificata la tangenziale sud con tre corsie e una d’emergenza per senso di marcia. 

 

Il tracciato a Lugagnano viaggerà in parallelo alla ferrovia Milano Venezia a sud, sul territorio del Comune di Sommacampagna. E’ previsto uno svincolo in corrispondenza della Strada Provinciale n. 26 Morenica, nelle vicinanze della stazione di Sommacampagna. A Madonna del Monte vi sarà un tratto in galleria per superare la strettoia del monte, la sede stradale abbandonerà poi la ferrovia per viaggiare in parallelo all’autostrada A4; a San Giorgio in Salici è previsto uno svincolo e un nuovo tratto di strada per collegare Castelnuovo del Garda.