“Ecco come si fa il pane”: i bambini della scuola dell’infanzia Girelli di Palazzolo a lezione nel panificio Tacconi

Divertente e golosa visita la mattina di martedì 17 maggio dei bambini della scuola dell’infanzia Cav. A. Girelli presso il panifico Tacconi di Palazzolo, una delle botteghe artigiane storiche del paese il cui inizio attività risale al 1947.

Accompagnati dalle maestre e aiutati nel tragitto dai volontari del gruppo alpini, tutti i bambini, compresi i più piccoli della sezione primavera, si sono recati stamattina nel laboratorio del panificio in piazza Vittorio Veneto dove sono stati accolti da Fernando con la moglie Graziella, la cognata Gabriella, la nuora Sonia ed il figlio Gianpietro.

Con pazienza e ricchezza di dettagli i responsabili del laboratorio hanno raccontato ai bambini tutti i segreti delle operazioni di panificazione ed hanno mostrato loro quali operazioni sono necessarie per arrivare al prodotto finito, il pane, ma anche di altri prodotti da forno.

Questa utile uscita d’istruzione arriva a completamento del progetto “Fattorie didattiche” promosso dalla regione Veneto che prevedeva delle lezioni su alcuni prodotti che ci offre la natura.

Per quanto riguarda il piano formativo della scuola d’infanzia Cav. A. Girelli, le maestre avevano indicato il grano, le farine ed i loro derivati quali argomento di studio e quindi entusiasmante è stata la risposta dei bimbi a questa esperienza.

Una visita che per i bimbi poi è diventata indimenticabile quando al momento di ripartire dopo aver visto come viene preparato il pane, sono state offerte loro generose porzioni di “Fogassin” una delle specialità più buone del panificio che sono state letteralmente divorate dai bimbi, rapiti dal suo gusto dolce e genuino.

Massimo Giacomelli
Nato nel 1967, vivo da sempre a Palazzolo con moglie e 2 figli ormai proiettati nel mondo dei grandi. Sono appassionato di storia, di tutti gli sport, (qualcuno provo a praticarlo a livello amatoriale) e con parecchio trasporto ed un po' di nostalgia ascolto sempre volentieri la musica degli anni Ottanta. Dopo gli studi all’istituto tecnico commerciale ho scelto la strada imprenditoriale ed ora sono impegnato nel settore immobiliare; negli anni scorsi la mia collaborazione col Baco da Seta era piuttosto saltuaria; a partire dal 2019 però sta diventando sempre più intrigante.