E’ nata Sona in 4 passi

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Dopo circa un anno di gestazione è nata l’Associazione “Sona in 4 passi”, liberamente costituita da un numeroso gruppo di cittadini che con questa iniziativa vogliono rendere visibile la loro sensibilità per il nostro bellissimo territorio collinare. Ne abbiamo parlato con il presidente Gabriele Mezzani di Sona per capire meglio come ha avuto origine questa iniziativa e quali obiettivi si pone.

 

Gabriele, una prima domanda: quando è nata l’idea di “Sona in 4 passi”?

L’idea è stata concepita nell’ottobre del 2007 da un piccolo gruppo di persone che ha pensato di dare valore al nostro territorio promuovendone alcuni percorsi caratteristici delle 4 frazioni (da qui i 4 passi…). Condivisa l’idea con l’allora assessore alla cultura, il gruppo ha iniziato ad incontrarsi avvicinando costantemente un numero sempre maggiore di interessati.

 

Parli di un numero crescente di persone, ma in realtà quanti siete e come siete organizzati?

Il piccolo gruppo iniziale ad oggi può contare sulla partecipazione di 40 persone appartenenti alle quattro frazioni del nostro comune. Di queste possiamo affermare che almeno 20 partecipano con continuità agli incontri. Ci si incontra infatti settimanalmente il mercoledì sera presso la Sala Affreschi di Sona. Questa sistematicità è un impegno ma al tempo stesso un vantaggio perché la reperibilità dà l’opportunità sia di far avanzare il lavoro sia di consentire a nuove persone di avvicinarsi e conoscerci con facilità.

 

Hai parlato di un passa parola che ha favorito l’aggregazione di 40 persone, ma avete iniziato a stabilire relazioni con altre associazioni?

Per quanto riguarda le relazioni con le associazioni basti dire che almeno il 50% dei partecipanti rappresenta associazioni già esistenti sul territorio e questo trasmette che l’iniziativa ha colto un interesse comune.

 

Questo vostro progetto di creazione di percorsi ciclo-pedonali che caratteristiche ha?

Il nostro scopo di valorizzazione è duplice: valore naturalistico e storico al territorio e valore alle realtà economiche che dei frutti del territorio ne hanno fatto un lavoro. In pratica i percorsi che abbiamo identificato puntano a far conoscere le nostre colline ed al tempo stesso i produttori agricoli, i ristoratori, gli agriturismo, i bad&breakfast e le rivendite di prodotti tipici.

 

A che punto è il lavoro che avete finora svolto?

L’anno di lavoro che è appena trascorso ci ha permesso di identificare e descrivere complessivamente undici percorsi, due di questi sono percorsi brevi nel centro di Sona, sete sono percorsi che si articolano sul territorio tra le quattro frazioni ed altri due sono varianti di percorsi che hanno una particolare lunghezza. Il lavoro di censimento è stato realizzato organizzandoci in gruppi e compilando schede di rilevazione delle caratteristiche morfologiche del tracciato e delle attività esistenti in loco. Il lavoro non è ancora completo, dobbiamo ultimare di intersecare le informazioni e realizzare la parte grafica dei vari percorsi.

 

Un lavoro imponente a quanto pare. Avete previsto i tempi in cui tutto questo potrà essere inaugurato e pubblicizzato?

Come hai detto il lavoro è imponente ma siamo in molti anche a lavorarci e contiamo di poterlo presentare all’apertura della stagione primaverile, speriamo entro il mese di aprile 2009. Nell’ occasione della presentazione del lavoro svolto lo sperimenteremo organizzando uscite ai percorsi e una mostra mercato che illustri e valorizzi i prodotti e le arti che caratterizzano il nostro territorio.

 

Un lavoro di questo tipo richiede chiaramente anche adeguati fondi per poterlo realizzare. Quali iniziative in proposito avete previsto?

Non abbiamo ancora identificato il valore complessivo di questo progetto, ma è certo che con il coinvolgimento delle realtà economiche e dell’amministrazione comunale che si sono già dimostrate interessate al progetto e di finanziamenti pubblici finalizzati, sarà possibile raggiungere il budget necessario. La rete di interesse che questa iniziativa ha attivato ci da infatti la serenità di pensare che tutto potrà realizzarsi. Avete formalizzato di recente la vostra aggregazione.

 

Avete quindi dei soci fondatori ed un consiglio direttivo formalmente costituito?

Certo, dopo un anno di lavoro ed alcune inevitabili lungaggini burocratiche per definire con precisione il contenuto dell’atto costitutivo e dello statuto, abbiamo finalmente i nostri organi rappresentativi. I soci fondatori sono 20: Mezzani Gabriele, Fusato Gianpaolo, Scapini Gianmatteo, Turrini Luigi, Melloni Sandro, Palazzi Osvaldo, Tosoni Angelo, Cecchin Gianluca, Scarsini Vittorio, Cinquetti Maria Gioia, Bertoncelli Gianfranco, Andreoli Corrado, Ambrosi Stefano, Tacconi Luigi, Spada Silvio, Colombo Flaviano, Bertolaso Fabio, Ceriani Luca, Zenatti Sergio, Speri Carlo. Il consiglio direttivo è costituito da 9 membri: Mezzani Gabriele presidente, Cecchin Gianluca vicepresidente, Scapini Gianmatteo segretario, Melloni Sandro tesoriere, Bertolaso Fabio, Ambrosi Stefano, Cinquetti Maria Gioia, Tosoni Angelo e Zenatti Sergio consiglieri. Abbiamo inoltro nominato anche 3 revisori dei conti: Turrini Luigi, Speri Carlo e Andreoli Corrado.

 

Direi che l’iniziativa, nonostante la sua giovane età è veramente notevole ed articolata. Non ci resta quindi che attendere la prossima primavera per vedere i primi risultati.

Certo, vogliamo con determinazione raggiungere l’obiettivo che ci siamo posti e colgo l’occasione di questo spazio per sensibilizzare tutti coloro che sono interessati a partecipare alla realizzazione di questo progetto ricordando che ci incontriamo tutti i mercoledì alle ore 21 presso la Sala Affreschi di Sona. Vi aspettiamo.

 

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Enrico Olioso
Nato a Bussolengo il 16 agosto 1964, risiede dall’età di 5 anni a Sona (i primi 5 anni a Lugagnano). Sposato con due figli. Attivo nel mondo del volontariato fin dall’adolescenza, ha fatto anche esperienza di cooperazione sociale. È presidente dell’associazione Cav. Romani, socio Avis dal 1984 e di Pro Loco Sona dal 2012. Fa parte della redazione di Sona del Baco da Seta dal 2002. È tra gli ideatori del progetto Associazioni di Sona in rete attivato nel settembre 2014 e del progetto Giovani ed Associazioni attivato nel 2020.