E’ morto Udino Forlin, reduce di El Alamein. Lutto a Lugagnano

Oggi 29 dicembre è deceduto Udino Forlin. Padovano di nascita, classe 1920, era arrivato nel nostro Comune per matrimonio nel 1949. Aveva combattuto nel secondo conflitto mondiale nei reparti di artiglieria nelle tre battaglie di El Alamein.

 

Tornato dalla guerra e sposatosi si interessò oltre che della famiglia, in pochi anni divenuta numerosa, di problemi sociali locali e provinciali nel Sindacato e soprattutto nelle ACLI, in quegli anni associazione molto attiva e presente con Circoli in tutte le Parrocchie della provincia.

 

Io gli devo un tributo personale, con un ringraziamento. Negli ultimi anni ’50 fui da lui invitato ad entrare nel movimento giovanile provinciale delle ACLI. Questo passaggio mi consentì di lasciare un ambito locale asfittico e iniziare a partecipare, con il contributo formativo nel campo del cattolicesimo sociale, alle vicende civiche della nostra provincia.

 

Udino Forlin si impegnò però non solo nel campo sociale, ma operò da vicino anche nel civico da attore importante. In qualità di Presidente delle ACLI  nel  marzo del 1974 pubblicò un documento di dieci pagine, elaborato all’interno del Circolo, dal titolo Lugagnano – Unificazione che forniva notizie originali, utili a spiegare ai cittadini della frazione perché fosse necessario votare SI all’imminente Referendum per unificare Lugagnano allora diviso in quattro Comuni.

 

Negli ultimi anni della sua vita accettò, ormai anziano, con spirito di servizio alla comunità, di ricoprire la carica di Presidente dell’Associazione Combattenti e Reduci di Lugagnano. Durante l’Amministrazione Bonometti ricevette un riconoscimento ufficiale, con medaglia, per il lungo e costante impegno civico profuso.

 

Udino Forlin è un personaggio che merita di essere ricordato con apprezzamento, oltre che con simpatia. Alla sua famiglia le condoglianze di tutta la Redazione del Baco.