E le telecamere delle piazzole ecologiche?

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L’introduzione dei badge di accesso sta sicuramente contribuendo a rendere più ordinato e regolamentato lo scarico dei rifiuti presso le piazzole ecologiche del Comune. E si spera che questo nuovo regime – come più volte assicurato dal Sindaco Gualtiero Mazzi – porti nel prossimo anno ad una riduzione del tributo a carico delle famiglie e delle imprese.

 

Ma, a fronte di questo miglioramento, persistono grossi problemi anche di ordine pubblico specialmente presso il sito di Lugagnano, che non sembrano trovare soluzione nonostante la presenza delle telecamere di sorveglianza.

 

Ad esempio un paio di domeniche fa, in orario di pranzo quando la piazzola di Lugagnano era chiusa, uno degli operatori ha colto sul fatto alcune persone che stavano rubando dei motori. All’intimazione fatta loro di allontanarsi dalla piazzola, lasciando il materiale dove si trovava, questi hanno reagito violentemente scagliando addosso all’operatore stesso uno dei motori, fortunatamente senza conseguenze. Di quanto accaduto è stata fatta denuncia ai Carabinieri. Un furto in piena regola, e non si tratta purtroppo di un caso isolato.

 

Altra piaga che non trova soluzione, e che si ripete quasi quotidianamente, è quella dei rifiuti abbandonati fuori dal cancello della piazzola quando questa è chiusa. Anche qui senza che mai si riesca a risalire agli autori.

 

La vera domanda che viene da porsi, visto il ripetersi di questi episodi, è a cosa servano quindi le telecamere di sorveglianza posizionate presso il cimitero proprio per garantire la sicurezza, e se qualcuno provveda mai a monitorarle.

 

Sia nel caso di furti che nei casi di abbandono di rifiuti potrebbero essere decisive per individuarne gli autori e quindi ridurre, se non azzerare, certi fenomeni non più tollerabili.