Duecentoventimila euro per gli ecocentri di Sona: una spesa da abbattere

E’ annoso il problema della spesa a carico del Comune di Sona, e quindi dei cittadini, per la raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani, che fu introdotta ancora dall’Amministrazione del Maestrale guidata dal Sindaco Raffaele Tomelleri. Una spesa, quella a carico dei cittadini, che non sembra ridursi nonostante Sona sia tra i Comuni più virtuosi nella direzione del riciclo.

 

Il nostro Comune attualmente spende circa 220.000 euro all’anno per svuotare i container presenti negli ecocentri: un costo che potrebbe e dovrebbe essere abbattuto se fosse favorita il più possibile la raccolta porta a porta il cui costo per il Comune resta invariato indipendentemente dal suo uso. L’utilizzo dei tre ecocentri presenti nel Comune di Sona – indicano dal Comune – “deve essere principalmente destinato al conferimento dei rifiuti non raccolti nel porta a porta: elettrodomestici, verde e ramaglie, olio esausto, toner, inerti derivanti da piccole demolizioni, legno, ferro, ingombranti, batterie delle automobili, filtri, vernici, neon”.

 

“Anche in quest’ottica – dice l’Assessore all’Ambiente Dalla Valentinaabbiamo confermato la chiusura degli ecocentri nelle domeniche da novembre a marzo. È una scelta fatta con lo scopo di educare i cittadini ad un uso attento del servizio, ma anche con l’obiettivo di risparmiare: grazie a questa chiusura i costi di gestione passeranno dai 9.700 euro circa ai 3.900 euro circa. Soldi risparmiati che potremo indirizzare ad altre necessità della comunità”.

 

Anche il Sindaco Gianluigi Mazzi interviene sulla questione: “Migliorare la gestione dei rifiuti è una questione che riguarda tutti i cittadini di Sona. Una responsabilità che ha come finalità il miglioramento della qualità ambientale e un risparmio economico a vantaggio delle precarie casse comunali e delle tasche dei cittadini. Ciò che può essere migliorato da parte dell’Amministrazione verrà senza dubbio messo in atto, ma anche i cittadini possono dare il loro concreto contributo.”

 

L’Amministrazione di Sona si sta già muovendo in questo, proprio a partire dall’ordinanza del Sindaco del 7 ottobre scorso in cui si vieta l’abbandono e il deposito incontrollato di rifiuti e materiali a tutela dell’ambiente e del territorio comunale. Il Comune attualmente spende all’anno 16.500 euro circa per pulire dai rifiuti i cigli stradali. Il mancato rispetto delle norme contenute nell’Ordinanza comporta multe salate che possono arrivare fino a 3.000 euro.