DSA e il post diagnosi: Mercoledì un incontro presso l’Albero delle possibilità a Lugagnano

I disturbi specifici dell’apprendimento riguardano in Italia oltre 2 milioni di persone tra bambini, ragazzi e adulti. Secondo recenti ricerche dislessia, disortografia, disgrafia e discalculia riguardano circa il 3-4% degli alunni italiani.

Questo significa che in una classe di 25 studenti è altamente probabile trovare un bambino o un ragazzo che manifesti una considerevole difficoltà negli ambiti della lettura, del calcolo e della scrittura.

È importante capire bene quali sono le difficoltà specifiche senza sottovalutarle e commettere quindi l’errore di credere che si tratti quasi esclusivamente di svogliatezza. Allo stesso modo, però, non bisogna diventare iper protettivi e credere che alcune difficoltà siano insormontabili.

Bisogna trovare il giusto equilibrio, seguendo il percorso più giusto dato da diversi fattori: età, tipo di diagnosi, consigli degli specialisti e dei docenti. Per poter far capire a tuo figlio che i disturbi specifici dell’apprendimento non sono una difficoltà insormontabile ma una caratteristica da scoprire per poter sfruttare al meglio tutte le risorse dell’individuo.

Per meglio comprendere, una volta fatta la diagnosi, come procedere per concretizzare il supporto a colui che ne è affetto ed a coloro che lo supportano vi è in programma sul territorio un incontro rivolto ai genitori di ragazzi con Disturbi Specifici dell’Apprendimento di tutte le fasce di età.

Con il patrocinio del Comune di Sona e dell’Associazione Italiana Dislessia, mercoledì prossimo 8 febbraio alle ore 20.30 presso l’Albero delle Possibilità (inaugurato lo scorso ottobre alla presenza dell’Amministrazione locale e del Vescovo di Verona Domenico Pompili) si terrà una serata in cui verrà proposto ai genitori un aiuto per superare le difficoltà iniziali e far conoscere le caratteristiche dei DSA e quindi le modalità di intervento per sostenerli.

Interverranno la dottoressa Eva Cacciatori e la dottoressa Tiziana Turco, formatrici AID per la sezione di Verona.

La partecipazione è gratuita ma è necessaria l’iscrizione tramite questo link (posti limitati).

Erica Ederle
Da quasi 15 anni Lugagnano è per me e la mia famiglia divenuta casa. Sono nata il 6 aprile 1981, mamma pasticciona, mi definisco un’accanita fan della vita. Mi piace modificare la mia prospettiva sul mondo e sulle cose e considero i cambiamenti fonte di potenti opportunità (ovvero adoro mettermi continuamente in discussione).