Dopo il successo del camp estivo, il Volley Palazzolo prosegue le attività (in sicurezza)

In questo momento in cui le restrizioni per contenere l’emergenza Coronavirus si fanno nuovamente più severe, è bene non perdersi d’animo e mantenere la propria positività.

Per questo vogliamo raccontarvi l’ottimo esempio dell’appassionato team del Volley Palazzolo e di come ha reinventato le proprie iniziative a prova di Covid-19.

Dopo parecchi mesi di inattività, a luglio è stato finalmente possibile anche per il Volley Palazzo riprendere con le attività sportive all’aperto. Nonostante ciò, era a rischio la possibilità di organizzare il ritiro precampionato che da tradizione si organizzava ogni anno, presso San Zeno di Montagna.

Il Direttivo però non si è fatto scoraggiare e si è subito messo all’opera per riadattare l’appuntamento annuale secondo le nuove direttive e organizzando il primo Volley camp Palazzolo (VcamP): un evento eccezionalmente targato Volley Palazzolo in collaborazione con Arena Volley, associazioni locali e patrocinato dal Comune di Sona e dalla FIPAV (Federazione Italiana Pallavolo).

Volley camp Palazzolo si è svolto dal 26 al 30 di agosto, con due percorsi organizzativi diversi a seconda della fascia di età: presenza part time per la fascia 2007-2011 e presenza full time per la fascia 2002-2006.

Durante questi cinque giorni i ragazzi si sono allenati e hanno perfezionato le loro conoscenze grazie ai tecnici del Volley Palazzolo, ai ragazzi volontari locali e a Giulia Galati, atleta che gioca nel ruolo di libero nel Peschiera serie B2, che si è offerta di collaborare al progetto.

Nella giornata conclusiva del camp si è dato spazio anche alle Associazioni locali Avis, ANTS, Admor e Fran Volley. Si è trattato di un momento di riflessione su salute e malattia, ma anche di un’occasione per ricordare i due giovani atleti, Francesco e Nicola, che hanno perso entrambi la vita in giovane età a causa di gravi patologie.

L’Associazione ci tiene a precisare che durante il camp tutte le norme e protocolli sicurezza anti-Covid sono stati rispettati. Inoltre, è stato fondamentale il supporto delle aziende locali per quanto riguarda la preparazione dei pasti e della Protezione Civile di Sona e del Gruppo Scout Peschiera 1 per aver messo a disposizione tende in cui i partecipanti hanno campeggiato durante i cinque giorni.

Terminata l’esperienza, il Volley Palazzolo si è concesso solo una piccola pausa per poi ripartire subito con gli allenamenti delle diverse squadre.

L’adesione e le iscrizioni da parte dei ragazzi è stata elevata nonostante l’emergenza sanitaria ancora in corso, motivo per cui il coach Legrottaglie afferma: “Il fatto di vedere così tanti ragazzi, che da altre società chiedono di venire ad allenarsi e a giocare da noi, ci rende orgogliosi. Prima di tutto, perché evidentemente il lavoro che stiamo svolgendo viene notato e apprezzato, ma allo stesso tempo anche perché ci rende ancora più responsabili e consci del fatto che dobbiamo essere all’altezza di soddisfare tutte le esigenze di questi ragazzi e delle loro famiglie, che ormai da diversi anni ci stanno dando fiducia, consegnando nelle nostre mani i loro figli.”

L’esperienza del Volley Palazzolo è sicuramente una testimonianza esemplare di come impegno, sacrifici e soprattutto ottimismo e passione possano creare qualcosa di positivo e stimolante anche in un periodo come questo, in cui una pandemia mondiale sta mettendo tutti quanti alla prova.

Riguardo a ciò, il team del Volley Palazzolo ci aggiorna anche sui cambiamenti organizzativi che ha introdotto il nuovo DPCM.

Infatti, lo scorso il 19 ottobre la FIPAV ha emanato una nota Federale che, facendo riferimento anche ai propri regolamenti interni, consente di proseguire con le attività sportive proprio con la dichiarata intenzione di non voler arginare il dinamismo dei propri tesserati.

Si può, quindi, continuare ad allenare e allenarsi e si può giocare nel rispetto del precedente decreto.

Al momento non sono consentiti, invece, le attività e le gare ufficiali che coinvolgono S3 (minivolley) e Under 12, per le quali l’allenamento sarà possibile solo in forma individuale. In ogni caso, la federazione emanerà a breve un protocollo ad hoc per queste categorie.