Domenica tutti al Giardino di Lugagnano: buona musica anni 60/70 e solidarietà per le popolazioni terremotate

Quella di domenica 19 febbraio si preannuncia essere una bella serata per i Lugagnanesi e non solo: dalle 19.30 presso il Circolo Club Il Giardino in via Cao Prà 82 a Lugagnano un evento, allietato da musica anni 60-70 e da tanta voglia di passare qualche ora assieme, porterà molte persone (si spera) ad incontrarsi e a ritrovarsi.

Un’opportunità per incrociare volti nuovi e non conosciuti e con i quali magari, spesso senza neanche saperlo, si condividono vicinanza abitativa, vicinanza lavorativa, figli che frequentano la stessa classe di scuola, interessi comuni ed altro. Incontri che spesso sono fugaci nella frenesia della vita di tutti i giorni e che magari, in questa occasione, offrono l’opportunità imperdibile di tessere relazioni vis-a-vis senza la tremenda e spesso sterile mediazione dei social networks.

Ma è una opportunità anche per Lugagnanesi “de soca” di ritrovare vecchi amici, magari che non abitano più a Lugagnano e che ritornano per una serata per questa occasione, compagni “de maraja”, compagni di scorribande giovanili, compagni di giochi e di “smorosamenti”. Ed è anche un’opportunità di incontro tra più giovani (anche giovanissimi, perché no?) e meno giovani, di generazioni di genitori e figli che decidono di passare una bella serata assieme.

ProFonte2Ad allietare la serata e a suonare la carica musicale due gruppi molto noti a Lugagnano.

La Band De-Generation, un gruppo di baldi giovanotti Lugagnanesi e non solo che hanno nel loro repertorio musica anni 60, Rock, Pop ed Evergreen. Li presentiamo: Marco Franchini (chitarra elettrica), Elisa Perina (voce), Alessandro Bonazzi (batteria), Giovanni Signorato (voce e pure collaboratore del Baco), Marta Perina (tastiera e chitarra acustica), Silvia Borriero (voce), Valentina Boscaini (voce), Samuele Prizzi (percussioni), Zeno Bernardini (basso), Simone Cantieri (chitarra). Ragazzi che sanno decisamente il fatto loro e che hanno saputo farsi apprezzare in molti eventi della nostra provincia.

Oltre a loro, gli inossidabili Capelli Diversi, dei veri pilastri dell’intrattenimento Lugagnanese e non solo. Nel loro repertorio troviamo Alternative Rock, Pop, Funky, Dance Band con Stefano Ferrian ed Elia Signorato (chitarre), Carlo Signorato (batteria), Matteo Signorato (basso), Marco Signorato (tastiere e voce) e l’istrionico Gigi Fior nella parte del solista e frontman.

Il divertimento è assicurato! Si chiacchera, si canta e si balla!

A fare gli onori di casa Giamprimo Zorzan (nella sopra, sul palco del Giardino) e consorte che, con tanta passione, hanno saputo dare vita ad un luogo di incontro che è diventato una stella nel firmamento della Musica Prog e punto di riferimento per i tanti appassionati di questo stile musicale. Ma non solo, al Giardino si può veramente ascoltare ottima musica di tutti i generi. Un motivo in più per non mancare a questo appuntamento in un luogo così ricco di storia della musica e dell’intrattenimento.

Si può partecipare alla serata con un biglietto di ingresso di 10 euro, che comprende aperitivo e stuzzichini vari.

Ma c’è un motivo in più per essere presenti: è quello di non mancare all’appuntamento con la solidarietà. L’intero utile della serata verrà, infatti, devoluto al progetto #solidarietaprofontedelcampo, un’iniziativa di raccolta fondi per la Comunità di Fonte del Campo frazione di Accumoli, duramente colpita dai terremoti del 2016. Di questo progetto e delle sue peculiarità abbiamo ampiamente parlato nelle scorse settimane.

Come cita la locandina creata per l’evento “La Solidarietà Continua”. Ed i risultati si vedono: gli sforzi della Comunità di Sona, dalla partenza del progetto ad ottobre 2016 ad oggi, hanno già portato ad uno stupendo risultato di 12.200 euro raccolti.

Ed è una solidarietà che cresce giorno per giorno con tante iniziative. Tra queste anche quelle che nasceranno spontaneamente nelle Comunità di Sommacampagna, Castelnuovo e Povegliano, che hanno deciso di abbracciare il progetto nato a Sona (LEGGI IL SERVIZIO).

Un caro amico e mecenate della Comunità di Sona, il Sig. Bruno Cinquetti, era solito dire: “del bén non ghe né mai bastanza!”. Quanta verità e saggezza in così poche e semplici parole.

Per questioni organizzative è gradita la conferma (indicando il numero dei partecipanti) entro il 16 febbraio a solidale@prolocosona.it.

Articolo precedenteSona: giovedì il PD organizza una serata per discutere della guerra in Siria
Articolo successivoUn paese in festa per il Carnevale in notturna di Palazzolo, merito del Circolo Giustiniano NOI
Sono nato a Bussolengo l'8 ottobre 1966. Risiedo a Lugagnano sin dalla nascita, ho un figlio. Sono libero professionista nel settore della consulenza informatica. Il volontariato è la mia passione. Faccio parte da 30 anni nell'associazione Servizio Operativo Sanitario, di cui sono stato presidente e vicepresidente e attualmente responsabile delle pubbliche relazioni. Per 8 anni sono stato consigliere della Pro Loco di Sona. Ritengo che la solidarietà, insita nell’opera del volontario, sia un valore che vale la pena vivere ed agire. Si riceve più di quello che si dà. Sostengo la cooperazione tra le organizzazioni di volontariato di un territorio come strumento per amplificare il valore dei servizi, erogati da ognuna di esse, al cittadino.